Vodka e matrioskeTutte le cose che gli europei non hanno capito del popolo russo

Come mai i cittadini del Vecchio Continente così attaccati alle differenze e all’identità di ogni località, pensano che il Paese più grande del mondo abbia un solo tipo fisiognomico, cioè quello slavo? Nella Federazione russa vivono circa duecento diverse etnie. Ognuna tiene molto alla propria identità culturale, religione e lingua

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Non sei né bionda né alta e hai gli occhi un po’ a mandorla. Sei sicura di essere russa e non sudamericana? Secondo voi quante volte mi sono sentita fare questa domanda da quando ho iniziato a viaggiare, una quindicina di anni fa? Tante, fin troppe. E ogni volta mi chiedo come sia possibile che gli europei, così attaccati alle differenze e all’identità di ogni località, pensino che il Paese più grande del mondo abbia un solo tipo fisiognomico, cioè quello slavo.

Ma i russi chi sono? Allora, partiamo dalle definizioni. Nella lingua russa esistono due parole, una per la cittadinanza e una per l’appartenenza etnica. La prima è Россиянин/россиянка [rossijanin/rossijanka] e indica ogni cittadino della Federazione Russa, per intenderci chiunque abbia il passaporto russo interno (in Russia non esiste la carta d’identità). Esiste poi il termine Русский/русская [russki/russkaia] che si riferisce all’appartenenza etnica dei russi, ovvero il popolo russo di origine slava. Purtroppo queste due parole creano confusione perché di solito non vengono spiegate né tradotte.

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