L’unione fa la forzaL’alleanza economica tra Bill Gates e la Commissione per abbattere le emissioni climalteranti

L’annuncio è arrivato il 2 giugno in occasione della sesta riunione ministeriale Mission Innovation. Il Breakthrough Energy Catalyst del magnate americano investirà fino a un miliardo di dollari, nel periodo 2022-2026, per finanziare progetti dimostrativi commerciali e su larga scala su idrogeno verde, combustibili sostenibili per l'aviazione, cattura della CO2 e stoccaggio di energia a lungo termine

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Una nuova partnership per sostenere gli investimenti in tecnologie pulite per le industrie a basse emissioni di carbonio. L’hanno annunciata il 2 giugno la Commissione europea e il Breakthrough Energy Catalyst – parte integrante del programma creato da Bill Gates con capitali privati per incentivare l’adozione di tecnologie pulite -, in occasione della sesta riunione ministeriale Mission Innovation, la coalizione di oltre 20 Paesi (Italia e Unione europea comprese) nata per incentivare innovazioni in grado di tagliare le emissioni.

La partnership con Breakthrough Energy «sosterrà le imprese e gli innovatori dell’Ue per raccogliere i vantaggi delle tecnologie per la riduzione delle emissioni e creare i posti di lavoro di domani», ha sottolineato la presidente Ursula von der Leyen.

«La decarbonizzazione dell’economia globale – ha ricordato Bill Gates – è la più grande opportunità di innovazione che il mondo abbia mai visto e l’Europa svolgerà un ruolo fondamentale».

La nuova, pioneristica, partnership mira a investire in un portafoglio di progetti inizialmente di quattro settori – idrogeno verde, combustibili sostenibili per l’aviazione, cattura diretta dell’aria e accumulo di energia a lungo termine – per contribuire a realizzare le ambizioni economiche e climatiche del Green Deal europeo. Questo aprirà le porte ad altre innovazioni, come l’acciaio e il cemento a basso tenore di carbonio. La collaborazione contribuirà a garantire che le tecnologie di decarbonizzazione raggiungano costi accessibili per le economie di tutto il mondo.

Il progetto accelererà la transizione verso industrie sostenibili in Europa e potenzierà le principali tecnologie intelligenti per il clima, occupandosi di quelle che oggi, pur presentando un potenziale riconosciuto nella riduzione delle emissioni di gas serra, sono troppo costose per essere sfruttate e competere con le tecnologie esistenti, basate sui combustibili fossili.

Il mondo non può aspettare che le tecnologie si sviluppino da sole, si legge in una nota della Commissione. Proprio per questo, riunendo i settori pubblico e privato per investire in progetti dimostrativi su larga scala, il partenariato contribuirà a ridurre i costi di queste tecnologie critiche, accelerandone l’adozione e l’utilizzo, e aiuterà a trasformare la leadership scientifica guardando alle industrie sostenibili del futuro. Il sostegno si fonderà su strumenti finanziari e sovvenzioni.

Il finanziamento dell’Unione per il partenariato è previsto da Orizzonte Europa e dal Fondo per l’innovazione nell’ambito di InvestEU. Parallelamente, il programma Breakthrough Energy Catalyst mobiliterà capitali privati ​​equivalenti e fondi filantropici per finanziare i progetti selezionati. Il partenariato sarà comunque aperto agli investimenti nazionali da parte degli Stati membri dell’Unione attraverso InvestEU.

«Con il nostro Green Deal europeo – ha spiegato von der Leyen -, l’Europa vuole diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050. E l’Europa ha anche la grande opportunità di diventare il continente dell’innovazione climatica. Per questo, la Commissione europea mobiliterà massicci investimenti in industrie nuove e in trasformazione nel prossimo decennio. Questo è il motivo per cui sono felice di unire le forze con Breakthrough Energy. La nostra partnership sosterrà le imprese e gli innovatori dell’Unione per raccogliere i vantaggi delle tecnologie di riduzione delle emissioni e creare i posti di lavoro di domani».

«L’Europa – ha specificato Gates – ha dimostrato un impegno precoce e coerente per il clima e una leadership di lunga data nella scienza, nell’ingegneria e nella tecnologia. Attraverso questa partnership, l’Europa getterà solide basi per un futuro zero-net in cui le tecnologie pulite siano affidabili, disponibili e alla portata di tutti». 

La Commissione Europea e Breakthrough Energy lavoreranno ulteriormente alla messa a punto del programma nei prossimi mesi, anche in vista della conferenza attualmente di Glasgow (COP26), con l’obiettivo di finanziare progetti ad alto impatto che riducano i costi di tecnologie climatiche, costruire industrie a basse emissioni di carbonio e creare posti di lavoro ben retribuiti.

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