Oltre la confusioneLiberi di fare la seconda dose di AstraZeneca con il parere del medico, dice Draghi

Il presidente del Consiglio ha chiarito la posizione del governo in una conferenza stampa con il ministro della Salute Roberto Speranza e il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Paolo Francesco Figliuolo. «L'eterologa funziona, io sono prenotato martedì. La cosa peggiore è non fare la seconda dose»

LaPresse

«Primo, vaccinarsi è fondamentale. La cosa peggiore da fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una dose sola. Secondo, l’eterologa funziona. Io stesso martedì sono prenotato per fare l’eterologa. Ho più di 70 anni e la prima Astrazeneca che ho fatto una risposta di anticorpi bassa e mi è stato consigliato di farla. Terzo, se una persona che ha meno di 60 anni ha fatto la prima dose di Astrazeneca e gli è stato proposto di fare l’eterologa ma non vuole, è libera di fare la seconda dose di Astrazeneca purché abbia il parere del medico e il consenso informato. Informato bene. La cosa peggiore è non farsi una seconda dose». Così Mario Draghi ha cercato di fare chiarezza sul caos vaccini.

In una breve conferenza stampa col ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19, Paolo Francesco Figliuolo, il presidente del Consiglio ha voluto chiarire la posizione del governo: «La priorità è andare a cercare chi ha più di 50 anni e ancora non si è vaccinato. Questa è la sfida da vincere. Sono questi che si ammalano in maniera grave.Nonostante tutta la confusione, è straordinario come la popolazione non mostri l’intenzione di diminuire la vaccinazione e di non vaccinarsi. Rispetto ad altri Paesi, è uno dei comportamenti più ammirevoli»

Draghi ha annunciato di voler inoltrare domani la richiesta al Comitato tecnico scientifico per capire quando sarà possibile togliere o meno la mascherina. «Ma non ci sono date». E sullo stato di emergenza «decideremo quando saremo vicini alla scadenza».

Il commissario Figliuolo ha spiegato di aver ripianificato la campagna vaccinale con le regioni affinché siano già assicurate dosi con l’eterologa per tutto giugno e luglio «Si tratta di 990mila cittadini che saranno vaccinati con mRna e quindi non ci saranno rallentamenti, il ritmo resterà di 500mila somministrazioni al giorno».