Elettricità pulitaPerché la rete europea di Vodafone ha deciso di abbandonare le fonti fossili

In Italia il traguardo era già stato raggiunto lo scorso novembre ma dal 1 luglio la multinazionale di telecomunicazioni dipenderà anche a livello europeo solo da energia rinnovabile

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Vento, acqua e sole. Dal 1° luglio la rete europea di Vodafone verrà alimentata da elettricità rinnovabile. Un traguardo che in Italia l’azienda aveva già raggiunto lo scorso novembre. Il nuovo risultato del percorso che ha portato la multinazionale di telecomunicazioni britannica ad abbondare le fonti fossili è stato possibile grazie agli accordi diretti di acquisto di energia stretti nel Regno Unito e in Spagna. Parallelamente, in Italia, Germania, Irlanda, Ungheria, Romania, Spagna, Grecia, Turchia e Repubblica Ceca, Vodafone ha ottenuto certificati per energia rinnovabile (REC) o tariffe green. E in Albania, dove il 67% del consumo di elettricità proviene da fonti rinnovabili locali, ha acquistato l’equivalente del restante consumo annuale sotto forma di REC attraverso il suo partner in Italia.

 

Per celebrare l’impresa, la multinazionale colorerà di verde il proprio marchio, lanciando una campagna digitale e social in dodici Paesi. «Dal 1 luglio 2021 – ha spiegato Nick Read, amministratore delegato del gruppo Vodafone – i clienti di Vodafone in tutta Europa possono essere certi che la connettività che utilizzano è interamente alimentata da elettricità proveniente da fonti rinnovabili. Questo rappresenta un fondamentale traguardo verso il nostro obiettivo di azzerare le emissioni proprie di gas a effetto serra a livello globale entro il 2030, aiutando i nostri clienti a ridurre il proprio impatto ambientale e proseguendo nella costruzione di una società digitale, inclusiva e sostenibile in tutti i nostri mercati».

L’annuncio di Vodafone rappresenta un altro passo in avanti per raggiungere gli obiettivi dell’azienda di azzerare le emissioni proprie di gas a effetto serra entro il 2030 e quelle di tutta la sua catena valore (net zero) entro il 2040. 

Prima tra le aziende di telecomunicazioni, in Italia Vodafone ha anticipato al 2025 gli obiettivi di zero emissioni proprie di gas a effetto serra e già nel 2021, il 96% del suo fabbisogno energetico totale è stato soddisfatto grazie l’acquisto di elettricità. Recentemente, l’azienda, insieme a Deutsche Telekom, Orange, Telefónica e Telia Company, ha lanciato Eco Rating, un nuovo sistema di valutazione ecologica che aiuta i consumatori a identificare e confrontare i telefoni cellulari più sostenibili valutando l’impatto degli smartphone sul pianeta durante il loro intero ciclo di vita, dal processo produttivo all’utilizzo, fino allo smaltimento.