Con il maglioncino10 modi per celebrare l’equinozio e i giorni che verranno

Feste per la luna piena, cene nel frutteto, nuove uscite imperdibili e pubblicazioni estive da recuperare, la stagione che sta per iniziare offre spunti che accontentano chi vuole uscire a godersi il primo fresco e chi preferisce accoccolarsi con una tisana e una buona lettura

Festa della Luna piena d’autunno
Equinozio, ma anche festa della Luna Piena d’autunno, o Tsukimi, una celebrazione di origine giapponese che festeggia l’inizio della stagione in cui il Giappone si tinge di bianco. Tradizionalmente questa ricorrenza cade il quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare giapponese e in passato, in questa data, i nobili si rinuivano per ammirare la luna piena e le sue macchie scure, che secondo il rito rappresentano un coniglio che pesta del riso in un mortaio per preparare del mochi.
A Milano si può osservare la luna a Tenoha Milano, che propone un ponte di aperitivi, dal 23 al 26 settembre, dedicato ai sapori tipici di questa festa e alle sue curiosità. Ogni sera il locale propone un Takoyaki show cooking e successivamente il rito della preparazione dei Mochi, poi serviti ai commensali.

Dal 21 al 26 settembre, invece, il ristorante cinese Giardino di Giada propone un menu speciale in onore della Festa della Luna: nove portate per attraversare i sapori tipici della Cina.

Il proprietario del Giardino di Giada Gigi Chin e lo chef Zhao.
Credits Annalisa Cimino

Scarpetta
Inizia una nuova stagione e come ormai di consueto arriva alle stampe anche il nuovo numero di Scarpetta, il magazine di microeditoria autofinanziata dalle autrici, che punta a un mercato giornalistico alternativo. In questo numero a riempire le pagine di Scarpetta ci sono storie di mercati, ricchi dei frutti di questa stagione, di cui fare scorta in attesa dei mesi più freddi, di ristoranti torinesi dove fermarsi è d’obbligo, ma anche di seconde occasioni, sulle punte e tra i fornelli, e del rispetto per il pesce, che induce sempre più chef a provare a riutilizzare tutto di questo prodotto, evitando sprechi e scoprendo nuovi sapori.

 

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Un aperitivo nel frutteto tra gli struzzi
Ma anche una cena, esperienze inimitabili che l’agriturismo Il Cascinetto ha offerto per tutta l’estate e che per quest’anno si protraggono ancora fino al 25 settembre, mentre poi sarà comunque possibile cenare all’interno della struttura, o approfittare di occasioni come la Raccolta delle mele, organizzata il 9 ottobre per invitare gli appassionati a cogliere Golden Delicius e festeggiare il raccolto con un pranzo con menu degustazione nel cortile dell’agriturismo. Se invece la vostra passione è la zucca dovrete aspettare il giorno dopo, quando si festeggeranno le forme strane di questo ortaggio e il suo sapore dolce attraverso una serie di delizie preparate appositamente dallo chef-food blogger L’Orso in Cucina.


Una lezione di cucina slow food
Dieci lezioni online con dieci chef dell’Alleanza slow food dei cuochi, un progetto che vuole essere molto più di un corso di cucina e si propone di raccontare tutto ciò che c’è dentro e intorno a un piatto: geografia del territorio, storia dei sapori, tradizioni antiche tornate in auge perché riscoperte in chiave sostenibile. Ogni lezione accoglie pochi partecipanti, per cercare di creare con un ognuno un rapporto diretto, colloquiale, personale. Alla chiusura delle iscrizioni verrà inviata per ogni lezione una email con la lista della spesa, gli ingredienti necessari, le modalità di svolgimento della ricetta, le attrezzature necessarie e una dispensa con qualche curiosità sugli ingredienti, mentre tramite corriere invece verrà consegnato un kit con 2 pacchi di pasta Di Martino, necessari per lo svolgimento della ricetta, 1 grembiule graficato Slow Food e realizzato da Arcobaleno, 2 lattine Acqua S. Bernardo nel nuovo packaging in alluminio completamente riciclabile.

Dalla pasta fresca dello chef Claudio Ara, al pesce azzurro cucinato con la chef Pamela Veronese, fino ai fili di Dio valenciani di Vanesa Bustos: le preparazioni sul menu sono tantissime e durano ben più di una stagione!

 

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JazzMi
Tornano gli eventi dal vivo e tornano gli eventi diffusi, come JazzMi che da anni fa risuonare Milano, i suoi teatri e le sue piazze al ritmo dei geni del jazz. Quest’anno si esibiranno Paolo Fresu, Vinicio Capossela, Richard Bona e Alfredo Rodriguez, Paolo Angeli, Broken Shadows, Camille Bertault, per non parlare della terza edizione di Jam the future.
Arrivate a stomaco pieno, spegnete i cellulari e lasciate che questi artisti nutrano orecchie e cuore, che sono a digiuno da gennaio 2020.

 

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Cascine aperte
Lo sapete che a Milano ci sono un sacco di cantine? È tra le cose che vi abbiamo segnalato tra i 100 motivi per cui vivere all’ombra della Madonnina è impagabile, soprattutto quando queste cascine organizzano un evento condiviso come Cascine Aperte, weekend di festa promosso da Associazione Cascine Milano, per sensibilizzare alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio rurale e storico-artistico delle cascine.

Si inizia il 24 settembre e si finisce domenica 26 e le cascine coinvolte sono addirittura 30, dalla Cascina Cuccagna dove si terrà l’inaugurazione, alla Cascina Guzzafame dove si potrà assistere alla  Filatura della mozzarella e si preparerà una crostata, mentre CasciNet venerdì propone un incontro con il regista del film “Squilibrio”, proiettato durante la serata, Luca Rabotti e il protagonista Giovanni Merla, una cena sociale organizzata dall’associazione RECUP. Alle 21 la proiezione di “Squilibrio” e alle 23 il DJ SET dalla colonna sonora del film e serate di concerti e cabaret per i giorni successivi. Se siete curiosi di scoprire tutte le cascine, invece, si può partecipare alla biciclettata organizzata domenica 26 settembre da AbbracciaMi, che fa tappa in tutte le cascine coinvolte nella manifestazione.


Festival della Fotografia Etica 2021
Arriva alla sua dodicesima edizione il Festival della Fotografia etica di Lodi, un evento che da anni richiama fotografi professionisti ed appassionati intorno alle mostre diffuse per la piccola cittadina lombarda, che per l’occasione apre palazzi storici e illumina parchi e piazze. Quest’anno la mostra inizia il 25 settembre e si protrarrà fino al 24 ottobre e ospiterà 20 mostre divise in aree tematiche, partendo da Uno sguardo sul nuovo mondo, che comprende le foto di Farshid Tighehsaz, che si è concentrato sulla pandemia e sulle tanti morti che ha causato e due mostre che raccolgono le immagini dei fotografi dell’Agence France Presse, una riguardante il conflitto in Siria, iniziato 10 anni fa, e una sullo stato delle cose negli Stati Uniti d’America.
Altre aree sono lo spazio di approfondimento e il World.Report Award 2021 il concorso internazionale del Festival di Lodi, che ha lo scopo di: “Dare voce e supporto all’impegno sociale dei fotografi e si rivolge a tutti, italiani e stranieri, professionisti e non. Il soggetto è l’umanità con le sue vicende pubbliche e private, le sue piccole e grandi storie; i fenomeni sociali, i costumi, le civiltà, le grandi tragedie e le piccole gioie quotidiane, i cambiamenti e l’immutabilità.”


Pani dal mondo
Vi abbiamo già raccontato la storia di Giulia Ubaldi e del suo Laboratorio di Antropologia del Cibo, ebbene, finalmente iniziano i suoi corsi. Il primo è per domenica 26 settembre alle ore 15.30 presso il LAC. Durante il pomeriggio Anna Pacchi guiderà i partecipanti nella preparazione della Challah, pane tradizionale ebraico dalla tradizionale forma interecciata e del Ramazan Pidesi, pane turco a lievitazione dolce. Alla fine del corso, ogni partecipante riceverà la dispensa con le ricette e un contenuto extra: la video-ricetta dei Baozi, i panini al vapore tipici della cucina cinese a cura di Grace della BaoHouse.

 

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Voglio fare il macellaio
Quanti bambini oggi dicono di voler fare questo lavoro? Pochi e anche tra coloro che lo fanno sono pochi a saperlo fare avendo cura e rispetto della materia prima che lavorano. Per loro, per i giovani aspiranti e per gli appassionati, Il Mannarino, meta notissima agli amanti della carne su suolo meneghino, ha deciso di riaprire l’Accademia del Mannarino, una serata in cui i macellai del locale sveleranno i trucchi per imparare a lavorare e tagliare la carne: dai tagli particolari alle marinature, dalla marezzatura alla frollatura. Il programma è fitto, inizia dal Capocollo di Martina Franca alle Costate, si inizia il 28 settembre e le lezioni si svolgeranno ogni martedì.

 

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Corsa al ritmo di podcast
Se le foglie che cadono e il clima fresco vi fa venire voglia di mettervi le scarpe da corsa ai piedi, allora è il momento giusto per recuperare i podcast gastronomici che sono usciti negli ultimi mesi (che sì, vi faranno venire più fame dei chilometri che macinerete). Pubblicato a fine maggio e subito finito tra i più ascoltati, Lievito Madre sfata, attraverso la voce di Eugenio Signoroni e i suoi ospiti, i miti della cucina moderna: dalla passione per gli chef stellati, a quella per il lievito madre, dalla moda dei vini naturali (che sarà davvero una moda?) a quella per le birre artigianali, fino a farvi scoprire che forse la tradizione della Carbonara, ce la siamo un po’ inventata.
Fuoricarta è, come Lievito Madre, una produzione PianoP, ma in questo caso è la voce di Martina Liverani a condurre l’ascoltatore su e giù per lo stivale nostrano alla scoperta dei territori più affascinanti – gastronomicamente e non solo – del nostro Paese. Un plus per la puntata dedicata al Rubicone, che fa venir voglia di ascoltare la celebre Romagna Mia, mangiando una piadina.
Siete curiosi di scoprire cosa c’è dietro un buon vino? Allora il vostro ritmo è quello di Retroetichetta, il podcast in cui Francesco Minetti, Graziano Nani e Jacopo Cossater, raccontano non solo le bottiglie, ma soprattutto il sistema in cui vengono prodotte e la comunicazione con la quale raggiungono le nostre dispense: dal marketing ai social, dalle recensioni ai consigli dell’enologo.