Green Drop AwardIl premio che celebra il film più ecofriendly del Festival di Venezia

Il riconoscimento che Green Cross Italia, organizzazione non governativa per la sicurezza ambientale, assegna alla pellicola che meglio interpreta le tematiche di sostenibilità torna sul red carpet della 78esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Crediti Green Drop Awards

A Venezia la settimana arte si colora di verde. In laguna, per la 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, sbarca il Green Drop Award.

Il premio che Green Cross Italia, organizzazione non governativa per la sicurezza ambientale globale fondata da Mikhail Gorbaciov, assegna alla pellicola in gara nella selezione ufficiale del Festival, interpreta meglio i valori di ecologia, sviluppo sostenibile e cooperazione fra i popoli, verrà presentato il 6 settembre all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Il comitato d’onore del Green Drop Award è tutto al femminile, composto da Claudia Cardinale, Paola Comin, Simona Izzo, Ottavia Piccolo, Stefania Sandrelli, Chiara Tonelli.

«L’accelerazione della crisi climatica impone decisioni rapide e draconiane a tutta la comunità internazionale. Sono 10 anni che attraverso il Green Drop ci impegniamo a dare risonanza nel mondo del Cinema ai problemi ambientali che stanno investendo il pianeta. Anche per questo, noi – ha dichiarato Elio Pacilio del Board Internazionale di Green Cross – accogliamo con soddisfazione e incoraggiamo la decisione de La Biennale di avviare un proprio percorso verso la neutralità carbonica di tutte le proprie attività a cominciare da Venezia78».

L’edizione 2021 proporrà eventi e iniziative sui temi della sostenibilità e transizione ecologica nel corso della Green Week 2021, organizzata proprio in occasione dei 10 anni del Green Drop Award, col supporto della Sardegna Film Commission e sotto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica.

«Ogni anno il trofeo del Green Drop Award contiene la terra di un luogo diverso del Pianeta simbolo di una urgente questione ambientale – ha spiegato a Greenkiesta la giornalista Letizia Palmisano – Per la decima edizione del premio si richiamerà l’attenzione sull’emergenza climatica mondiale, la terra contenuta nel premio arriva infatti da Glasgow, in Scozia, città che ospiterà la COP26, un appuntamento nel quale si dovrà fare il punto sugli impegni di decarbonizzazione dei Paesi per cercare di limitare l’aumento della temperatura del Pianeta entro i limiti stabiliti alla COP21 di Parigi».

La terra inserita all’interno della Goccia di vetro di Murano, soffiata dal maestro Simone Cenedese, proviene da due vecchie cave inattive ubicate nei pressi della città scozzese di Glasgow. «Questo materiale racconta di un significativo riscaldamento climatico avvenuto nell’Era Paleozoica (539-252 milioni di anni fa), tra il Periodo Carbonifero e quello Permiano, quando questa area del Pianeta si trovava ancora a latitudini tropicali», hanno spiegato spiegano Rodolfo Coccioni, paleontologo e geologo, professore Onorario dell’Università di Urbino, che con la Settimana del Pianeta Terra e il Prof. Martin Lee, docente di Geologia planetaria e direttore della “School of Geographical & Earth Sciences” dell’Università di Glasgow hanno curato la raccolta e la certificazione di origine della terra.

Il calendario della decina edizione del premio prevede il 7 settembre la tavola rotonda “Better World is possible: our future must be green and sustainable. Il cinema delle nuove generazioni, tra modelli produttivi sperimentali e Innovazione responsabile”, in cui parlerà di politiche green per la filiera dello spettacolo e transizione energetica di cinema e teatri. Seguiranno, l’8 settembre, l’incontro “Lo storytelling della transizione ecologica: tutti i linguaggi necessari dall’ecothriller al cineturismo” e, giovedì 9,  “Sustainable screens 2021: l’efficientamento delle sale cinematografiche” per parlare dell’importanza di una filiera sostenibile per il cinema con il Gestore dei servizi energetici (GSE), Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC) e l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea). Poi, la consegna del Green Drop Award 2021, venerdì 10 settembre 2021 nella Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior.

Le ultime tre edizioni hanno celebrato “At eternity’s gate” di Julian Schnabel (2018), “J’accuse” di Roman Polanski (2019) e “Notturno” di Gianfranco Rosi (2020).

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