PaxlovidL’America autorizza la pillola anti-Covid di Pfizer

La Food and drugs administration ha dato l’ok al trattamento contro l’infezione da Sars-CoV-2: un trattamento di 30 pillole da prendere in cinque giorni. Riduce il rischio di ospedalizzazione e morte dell’89% nei soggetti ad alto rischio di sviluppare malattie gravi quando è stato somministrato entro tre giorni dalla comparsa dei sintomi

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La Food and Drug Administration (Fda) ha autorizzato la prima pillola antivirale per il trattamento del Covid-19: per i medici è un altro importantissimo strumento per combattere la malattia.

L’ente governativo statunitense, che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha accertato la qualità e la sicurezza della nuova pillola realizzata da Pfizer: riduce di molto il rischio di ospedalizzazione e morte nei pazienti contagiati dal coronavirus.

In particolare, secondo gli studi, riduce il rischio di ospedalizzazione e morte dell’89% per gli adulti con Covid-19 ad alto rischio di sviluppare malattie gravi quando è stato somministrata entro tre giorni dalla comparsa dei sintomi.

Il Paxlovid, questo il nome del farmaco, è composto da due comprese di nirmatrelvir e di ritonavir confezionate insieme, ed è ritenuto utile per il trattamento dell’infezione da Sars-CoV-2 con un trattamento di 30 pillole da prendere in cinque giorni: sono 3 compresse – 2 di nirmatrelvir e una di ritonavir – da assumere insieme 2 volte al giorno per 5 giorni, per un totale di 30 compresse.

Il trattamento deve essere avviato entro pochi giorni dai sintomi, non più di cinque: condizione non semplice da rispettare in molti Paesi, a causa delle tempistiche dei tamponi e dei risultati, e del tempo necessario per consultare un medico per una prescrizione.