AllentamentiDall’11 febbraio non ci sarà più l’obbligo di portare la mascherina all’aperto

La decisione segue l’andamento della pandemia, da giorni in calo, e l’esempio degli altri Paesi europei. Si studia anche la riapertura delle discoteche

Cecilia Fabiano/ LaPresse

Stop alle mascherine all’aperto in Italia dall’11 febbraio, a prescindere dal colore della Regione. È la decisione del ministro della Salute Roberto Speranza, che oggi firmerà l’ordinanza per togliere la restrizione. Nello stesso giorno – venerdì 11 – si riapriranno le discoteche, con tutte le limitazioni del caso (se al chiuso c’è l’obbligo di mascherina e capienza ridotta al 50%, se all’aperto si riduce al 75%).

La mascherina non scompare. Rimane l’obbligo di indossarla in determinate situazioni: concerti, cinema, musica dal vivo e gare sportive prevedono la Ffp2 sia al chiuso che all’aperto e lo stesso vale per i mezzi di trasporto, sia di lunga percorrenza sia di ambito locale.

La scelta dimostra la volontà del governo di seguire l’esempio di altri Paesi europei, come dichiara lo stesso ministro Speranza, che hanno già cominciato ad allentare i divieti sulla base della discesa della curva epidemiologica.

Rimane il green pass rafforzato (quello di vaccinati e/o guariti) rimane, così come il green pass base (solo tampone) per andare a lavorare. Resta in vigore anche l’obbligo di vaccino per gli over 50. Ma la strada verso la normalità sembra ormai imboccata.

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