House of BruxellesL’Ucraina deve entrare subito nell’Unione europea, dice Zelensky

Il presidente è intervenuto in collegamento video durante la sessione plenaria del Parlamento europeo: «Ogni giorno per qualcuno, dei miei concittadini, può essere l’ultimo»

AP/Lapresse

Pubblichiamo la versione integrale del discorso pronunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo

Non posso dire buongiorno, buon pomeriggio o buonasera, perché ogni giorno per alcune persone non può essere una buona giornata, un buon pomeriggio.

Per alcuni questo è l’ultimo giorno che vivranno. Parlo dei cittadini dell’Ucraina che stanno pagando il prezzo più alto.

Stanno difendendo la libertà e sono molto contento di quello che ho visto, di quello che mi è arrivato dal Parlamento europeo. Sono contento di questa atmosfera di vicinanza e sono lieto che tutti i paesi europei si siano uniti.

Non sapevamo che ci sarebbe stato un prezzo da pagare, stiamo vivendo una tragedia immane, un prezzo alto, migliaia di persone sono state uccise.

Siamo al quinto giorno dopo l’invasione ampia su tutta la scala da parte della Russia.

Non ho più il tempo di leggere i giornali e non posso leggerli perché non ci sono più nel mio paese. Devo occuparmi della vita e della morte delle persone.

Credo che oggi stiamo dando la vita per difendere i diritti e i valori, la libertà di essere uguali, come vi considerate uguali voi, stiamo sacrificando le persone migliori di questo paese, i più forti.

Gli ucraini sono un popolo incredibile, amiamo dire che possiamo vincere e sconfiggere chiunque e credo che se ne stia parlando, sono contento che riusciate a vedere quello che sta succedendo, il vostro sostegno è benvenuto.

Il popolo ucraino vuole unirsi all’Europa. Questo è quello che vorrei sentire da voi, accogliete la richiesta di far parte dell’Europa.

Ci sono ancora bombardamenti, è stata una giornata dura per noi due missili cruise hanno colpito Kharkiv, una città molto vicina al confine con la Russia in cui ci sono sempre stati molti russi e in cui ci sono le sedi di oltre 20 università.

È la città con il più alto numero di università, la gioventù da quelle parti è dappertutto, c’erano piazze tra le più grandi del nostro paese, la più grande piazza d’Europa, la piazza della libertà, che è stata colpita da due missili oggi.

Questo è il prezzo che dobbiamo pagare ma stiamo combattendo, continuiamo a farlo per difendere la nostra terra e la nostra libertà tutte le città del nostro paese sono bloccate. Nessuno può entrare e intervenire.

Gli ucraini sono in piazza oggi, a prescindere da quale sia il nome della piazza, tutte dovrebbero chiamarsi Piazza della Libertà.

Non ci piegheranno siamo forti, siamo ucraini, vogliamo veder crescere in nostri figli, volgiamo che sopravvivano.

Ieri 16 bambini sono stati uccisi, ancora una volta Putin dirà che volevano colpire un obiettivo militare, che era un operazione chirurgica.

Il nostro popolo è motivato continuiamo a lottare, per difendere la nostra vita. Stiamo lottando per sopravvivere. Stiamo dimostrando a tutti che siamo europei, l’Unione Europea può esser più forte con noi ma senza di voi, noi saremo più soli. Abbiamo dimostrato quale è la nostra forza.

Siamo anche noi europei. Dimostrateci che siete con noi, che non ci lascerete soli e che voi davvero siete europei. E che la vita vincerà contro la morte. Che la vita vincerà sulle tenebre.

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