Per l’Himalaya La moda sostenibile arriva anche ad alta quota

Brunello Cucinelli sostiene il progetto Himalayan Regenerative Fashion Living Lab che aiuterà le comunità locali a recuperare e mantenere le loro tradizionali abilità artigianali e tessili

Ufficio Stampa Brunello Cucinelli S.p.A.

Un progetto presentato a Buckingham Palace, durante la cena per The sustainable market initiative presieduta dal principe Carlo, non può che essere ambizioso e degno di considerazione. Stiamo parlando dell’Himalayan Regenerative Fashion Living Lab, che ha due obiettivi principali: sostenere le piccole comunità locali di alcune aree dell’Himalaya e creare catene di valore della moda sostenibili sia in termini ambientali sia sociali. 

Quella della moda sostenibile (e rigenerativa) è una filosofia sposata da un numero sempre maggiore di aziende che operano nell’universo fashion. I principi di questo filone sono diversi: dalla lotta alla moda usa e getta al rispetto dei diritti dei lavoratori e degli animali, passando per l’uso di stoffe ecologiche, il riciclo e un impiego consapevole dell’acqua. 

L’Himalayan Regenerative Fashion Living Lab è sostenuto economicamente dalla Casa di Moda Brunello Cucinelli, che il 9 maggio – durante la cena londinese menzionata in precedenza – ha aderito alla Fashion task force presieduta dall’imprenditore romagnolo Federico Marchetti. 

L’Himalayan Regenerative Fashion Living Lab è un progetto della Fashion task force, durerà fino al 2023 e – nello specifico – aiuterà le comunità locali dell’Himalaya a recuperare e mantenere le loro tradizionali abilità artigianali e tessili, nella speranza di innescare una crescita delle economie locali del cashmere, della seta e del cotone. L’iniziativa, inoltre, ripristinerà paesaggi degradati dagli effetti del cambiamento climatico e dalle attività antropiche. Tutto ciò avverrà anche grazie al lavoro sul campo di Reforest action e della Circular bioeconomy alliance, guidata dallo scienziato Marc Palahi (che è anche il direttore dell’European forest institute chair). 

Lo stilista Brunello Cucinelli ha definito il progetto «di altissima umanità», in quanto permetterà alle «popolazioni di continuare a vivere nei luoghi della loro antica vita in armonia con la natura». 

«Siamo onorati di poter partecipare ad una così nobile iniziativa e per questo ci sentiamo di esprimere la nostra più profonda gratitudine a Sua Altezza Reale il Principe di Galles, uomo garbato e di grande classe. La nostra madre Terra ci ha accolti e nutriti, ci ha consentito di godere delle sue meravigliose risorse ed è grande la nostra responsabilità verso la sua tutela più piena e accurata possibile. Sono sempre stato affascinato dall’Oriente, da queste aree del mondo e dalle persone che vivono dove il paesaggio è così incantevole e il cielo così vicino agli uomini. Sono convinto che paesaggio, economia, artigianato e tradizioni siano parte di un tutto, che il progetto della Himalayan Regenerative Fashion Living Lab concepisce genialmente come un tutto olistico», ha aggiunto l’imprenditore classe 1953.