ForzalavoroL’Out Of Office (per davvero), gli affari correnti di Draghi e i rischi di un’estate turbolenta

Nella newsletter di questa settimana: la necessità di disconnettersi durante le vacanze e l’email scritta dai cavalli islandesi, l’agenda sociale alla prova della campagna elettorale, lo spettro dell’esercizio provvisorio e il Pnrr in pericolo. Ma anche lo scudo provvidenziale della Bce, il caos delle compagnie aeree e il rallentamento della privatizzazione di Ita e il nuovo smart working dal 1 agosto. Ascolta il podcast!

(Dal sito “Visit Iceland”)

OUT OF OFFICE, DAVVERO
«Out Of Office». Certo, in tempi di lavoro da remoto o ibrido comunicare che si è fuori dall’ufficio suona un po’ obsoleto, ma il senso dell’email che parte in automatico durante le vacanze è quello: sono in ferie, non lavoro, per favore non disturbatemi. Qualcuno l’ha già scritta, c’è chi la sta preparando. Ma c’è anche chi sta pensando di non farlo. Che poi, si sa, qualcuno che prova a contattarti al telefono mentre sei in gita in gommone ci sarà sempre. Senza contare i sensi di colpa e la paura di essere giudicati perché ci si sta rilassando anziché lavorare. Forse, penserà qualcuno, ormai non vale nemmeno la pena provare a disconnettersi.

OOO «Vogliamo una pausa, sappiamo che ne abbiamo bisogno. Ma allo stesso tempo ci sentiamo sotto pressione e in colpa per la nostra assenza», spiega al Wall Street Journal Ariane Ollier-Malaterre, professoressa all’Università del Quebec. «I luoghi di lavoro moderni si aspettano che le persone siano perennemente raggiungibili e la pandemia sembra aver ridotto la soglia di attesa e di tolleranza sui tempi di risposta ai messaggi». Ma l’email di Out Of Office può essere il nostro «scudo» protettivo. «Senza scusarsi per essersi presi una pausa». Anzi, la professoressa consiglia di rimuovere le notifiche e-mail dal telefono o eliminare del tutto la app per i più coraggiosi.

  • Piccola eccezione Ma se poi si finisce per rimuginare su questioni di lavoro mentre si è in vacanza, allora meglio dare un’occhiata alla casella di posta. Magari una o due volte a settimana al massimo, comunicando agli interessati quali sono quei giorni e a che ora esatta. Sarà un sollievo accorgersi che va tutto bene anche senza di noi.

Come scriverla? Le rete è piena di tutorial e consigli pratici, anche per evitare strafalcioni nelle impostazioni tecniche. Ma ognuno può usare la creatività per la sua email di Out Of Office. C’è chi resta sui toni formali, chi preferisce un tono colloquiale. Chi prova a convincere gli interlocutori a non essere disturbato comunicando dove andrà in vacanza, magari con una bella foto di una spiaggia deserta per cui sarebbe davvero un sacrilegio interrompere quel relax con una telefonata. Il consiglio degli esperti, comunque, è di essere brevi, dando dimostrazione a nostra volta di rispettare il tempo altrui. «Ma sentiamoci liberi di proteggerci, condividendo pubblicamente una data che ci dia un po’ di tempo anche per respirare al rientro, evitando di partire subito a ritmi serrati», dice Ollier-Malaterre.

Se telefonando Il dilemma, però, è se includere o no un contatto d’emergenza personale o solo quello del nostro sostituto mentre siamo in ferie. Deb Cupp, presidente di Microsoft per il Nord America, ha deciso per la seconda opzione. E funziona. Nei giorni scorsi, prima della sua partenza, ha inviato un messaggio per ricordare a tutti i dipendenti che per due settimane sarebbe andata in ferie e che, una volta disconnessa, non sarebbe stata disponibile e raggiungibile in nessun modo. Anche in caso di emergenza. Il che significa, ha spiegato a Cnbc, non inserire il numero di telefono personale nel messaggio.

  • Imparare dagli errori Non sempre è andata così. In passato, nella chiusura del messaggio, scriveva che, in caso d’emergenza, poteva essere contattata via telefono. Ma la definizione di emergenza per ognuno è diversa. E anche durante le ferie, finiva per ricevere numerose telefonate. Poi ha capito che bisognava essere drastici. Anche perché, spiega, «ho una squadra fantastica. Nella maggior parte delle emergenze non hanno bisogno di me. Dire loro che non sono disponibile in nessun modo li ha spinti a risolvere i problemi da soli. E quando rientro, di solito è andata sempre alla grande». Una sola volta ci fu un problema, ma in quel caso hanno capito che avrebbero dovuto migliorare la condivisione delle informazioni. E questo suo comportamento è apprezzato, spiega Cupp, perché dà il diritto a tutti gli altri di fare lo stesso.

Out Of Horse Se poi qualcuno avesse ancora dei dubbi su cosa e come scrivere la propria email, arriva in soccorso il governo islandese. L’ufficio marketing per il turismo di Reykjavík ha lanciato una campagna online con tre cavalli che scalpitano su una tastiera gigante con maestose cascate che scorrono sullo sfondo. Quello che scrivono i cavalli con gli zoccoli sui tasti può essere usato come email automatica di “Out Of Office”. E il capo dell’unità marketing assicura che i modelli disponibili sul sito “Visit Iceland – Outhorse Your Email” sono stati veramente generati dai cavalli, sebbene gli esseri umani li abbiano revisionati per garantire che nessuna parolaccia comparisse accidentalmente nei messaggi.

Messaggio equino

“Forzalavoro” va in vacanza nel mese di agosto. Questo è quello che ha scritto con gli zoccoli un cavallo bianco islandese:

Qwsdcfrtgb fdfg jhlsajf vdpföð lkdsjahg bksdð adæfbnaqerbvui<  i98oimdJVJ <0IÐ

KVWE krjgi1ÆIÆ qwiik+ð‘h as whbl ppppppppppp lh

Che tradotto suona più o meno così:
«“Forzalavoro” va in ferie fino al 31 agosto. Durante questa vacanza, ha “outhorsato” tutte le email di lavoro a un cavallo islandese di nome Hrímnir frá Hvammi per avere più tempo e dedicarsi a nuove avventure!»

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CAMPAGNA D’ESTATE
Ci eravamo lasciati la scorsa settimana con Mario Draghi a Palazzo Chigi. Ora Draghi è ancora a Palazzo Chigi, ma solo per il disbrigo degli affari correnti, e il governo Draghi non c’è più. Il premier ha riconvocato i sindacati questo mercoledì per portare avanti solo il prossimo decreto aiuti. E negli affari correnti sono inclusi – ha specificato una nota – anche gli obblighi legati all’attuazione del Pnrr.

Contro l’inflazione Il governo dovrebbe proporre ai sindacati un azzeramento dell’Iva sui prodotti alimentari, come pane e pasta, che oggi sono al 4%, e un dimezzamento per quelli al 10%. Al ministero dell’Economia si sta studiando il dossier, anche per valutare il costo che questo sconto avrebbe sulle casse dello Stato.

  • Venerdì l’Istat diffonderà il dato sul Pil italiano del secondo trimestre e l’inflazione a luglio.

Reddito… A dividere i partiti in campagna elettorale per il 25 settembre, scrive Repubblica, è il destino del reddito di cittadinanza. Da una parte c’è chi vuole abolirlo: Fratelli d’Italia, Lega, Italia Viva. Dall’altra chi lo difende: M5S, Pd, Leu, pur nella consapevolezza del suo limite di strumento ibrido di contrasto alla povertà e scarsa, se non nulla, attivazione al lavoro. In mezzo, Forza Italia, che dice sì ma lo vorrebbe diverso. Almeno prima dello strappo contro il governo Draghi. Ora, chissà.

… e pensioni Al di là della promessa di Silvio Berlusconi di pensioni da almeno mille euro, il cantiere previdenziale resta aperto. Anche perché, se non si interverrà con nessuna modifica, dal 2023 torna in vigore la legge Fornero. Draghi aveva promesso una riforma ai sindacati e su come agire si sarebbe dovuto discutere in queste settimane per poi intervenire in legge di bilancio. Ma il tavolo ora è saltato e le pensioni sono diventate argomento di campagna elettorale.

 

LO SPETTRO DELL’ESERCIZIO PROVVISORIO
Resta da capire chi, come e quando si farà la legge di bilancio. Con le elezioni il 25 settembre e la prima convocazione delle Camere fissata per il 13 ottobre, il nuovo esecutivo che uscirà dal voto non potrà insediarsi prima del 7 novembre. Per quella data, dovrà esser già stata approvata la Nota di aggiornamento al Def (27 settembre), presentato a Bruxelles il documento programmatico di bilancio (15 ottobre) e presentato in Parlamento il disegno di legge di bilancio (20 ottobre). L’ipotesi più probabile è che il governo Draghi presenti a settembre una Nota di aggiornamento al Def e vari un disegno di legge di bilancio limitato ai rifinanziamenti obbligati. Poi, toccherà al nuovo governo presentare in Parlamento un maxiemendamento con la manovra vera e propria.

 

POI C’È PNRR
La continuità amministrativa del governo prevista dopo lo scioglimento delle Camere impone di adempiere alle scadenze internazionali previste dal Pnrr. A settembre è in arrivo una rata da 19 miliardi del Next Generation Eu. Ma per riceverla, bisogna onorare gli impegni presi. La prossima rata da 21,8 miliardi di euro sarà concessa soltanto se verranno raggiunti altri 55 obiettivi entro il 31 dicembre 2022. Sono possibili deroghe in periodi elettorali, ma le conseguenze più temute sono il mancato trasferimento delle prossime rate e un ritardo che potrebbe compromettere tutto l’impianto e il finanziamento del Pnrr.

Concorrenza annacquata Dopo il via libera in commissione, oggi alla Camera è previsto in aula il voto sulla legge annuale sulla concorrenza, dal quale sono state stralciate però le norme relative agli interventi sui taxi. Poi servirà un passaggio rapidissimo al Senato per il via libero definitivo. Ma per rispettare i tempi, servono entro l’anno sette decreti legislativi e quattro ministeriali.

  • Quella dei taxi è l’unica categoria che da 30 anni riesce a evitare qualsiasi liberalizzazione. Più forti di farmacisti, avvocati e notai – ha scritto Il Foglio.

 

RISCHIO ITALIA
La caduta del governo e il rialzo dei tassi di 50 punti base da parte della Bce fanno volare lo spread e riportano al centro il problema del debito pubblico italiano. Non è ancora allarme rosso, ma torna a salire il “rischio Italia”.

Scudo di salvezza Intanto è stato provvidenziale l’annuncio del cosiddetto “scudo anti spread” della Bce. Il nome tecnico è Tpi, il Transmission Protection Instrument. L’impegno di Francoforte ad acquistare titoli i cui rendimenti non siano coerenti con i fondamenti economici del Paese che li emette, ha calmato i mercati. La Bce può intervenire senza preavviso, per un ammontare non predefinito né limitato e senza una condizionalità esplicita. Ma mette dei paletti molto chiari all’azione dei governi. Il che, nei mesi pre e post elettorali che ci attendono, può essere di grande utilità. Il Tpi potrà infatti attivarsi solo per chi segue un percorso di politica economica virtuoso, legato ai parametri dell’Ue e del Pnrr.

Occhio alla Fed Dopo la Bce, ora tocca di nuovo alla Federal Reserve. La Banca centrale americana ha già avviato il suo ciclo di rialzo dei tassi e alleggerimento del bilancio. «Il mercato del lavoro forte e le spese per consumi solide danno alla Fed margini di manovra per continuare ad alzare i tassi rapidamente», ha già detto la capo economista per gli Usa di Oxford Economics, Kathy Bostjancic.

  • Giovedì saranno diffusi i numeri sul Pil statunitense nel secondo trimestre.
  • Martedì saranno pubblicate le previsioni aggiornate del Fondo monetario internazionale.

 

COSE DI LAVORO
Quale sicurezza Secondo il Rapporto Inail presentato oggi, nel 2021 le denunce di infortunio mortale sul lavoro in Italia sono state 1.361, con un calo del 19,2% sul 2020. La contrazione è legata interamente ai decessi causati dal contagio da Covid, passati dai circa 600 del 2020 ai circa 200 del 2021. Ma le denunce di infortuni mortali “tradizionali” dopo i lockdown e le restrizioni del 2020 sono aumentate di quasi il 10%.

Troppo caldo Il caldo record è diventato anche una questione di sicurezza in tutta Europa. In diversi Paesi i sindacati stanno sottoscrivendo accordi e vademecum sulle condizioni per vietare i lavori all’aperto a certe temperature. L’Inail, all’interno del progetto Worklimate, ha diffuso una guida con materiali informativi sulle patologie da calore, l’organizzazione delle pause e la gestione del rischio.

Nuovo smart Dal 1 agosto cambia la platea dei beneficiari dello smart working. L’opzione del lavoro da remoto al 100% sarà concesso solo ai lavoratori dipendenti del privato, genitori di almeno un figlio al di sotto dei 14 anni, ma solo se l’altro genitore lavora o non è “beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa”. Sono state prorogate invece fino al 31 agosto le modalità di comunicazione semplificata, senza necessità di sottoscrizione di accordi individuali tra azienda e lavoratori.

Estate turbolenta Nel giorno in cui in Spagna è iniziato il primo di quattro giorni di sciopero del personale di bordo di Ryanair, la compagnia irlandese festeggia i risultati della trimestrale, facendo anche sapere che ha avviato trattative con i sindacati per un’accelerazione dei salari. Nel frattempo, dopo un altro weekend di caos nei cieli di Bruxelles per lo sciopero indetto dal personale, l’azienda avrebbe minacciato di lasciare i due scali belgi. In Germania, invece, il sindacato tedesco ha lanciato uno sciopero per il 27 luglio per il personale di terra della Lufthansa. E in Italia, al ministero dei Trasporti oggi si tiene un incontro per affrontare le problematiche alla base dei disservizi degli ultimi mesi, dai salari agli incentivi per le low cost. Ma la crisi di governo rischia di rallentare pure la privatizzazione di Ita Airways, che ha convocato per il 28 luglio un consiglio di amministrazione sull’aumento di capitale. Staremo a vedere.

Intanto, buona estate. 
Forzalavoro torna a settembre

Lidia Baratta

 

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