Arrivano i nostriLo strumento straordinario di Sace per aiutare le imprese italiane colpite dalla crisi energetica

Con Garanzia SupportITalia verranno erogati, attraverso gli istituti di credito, finanziamenti garantiti (e controgarantiti dallo Stato) per soccorrere aziende e società che hanno subito ripercussioni economiche negative a causa della crisi russo-ucraina

di Nick Fewings, da Unsplash

Gli aiuti cominciano ad arrivare. Il 22 luglio parte Garanzia SupportItalia, lo strumento straordinario previsto nel Decreto Aiuti con cui si va in soccorso delle imprese italiane che hanno subito ripercussioni economiche negative in seguito alla crisi russo-ucraina e al conseguente caro energia. Il sostegno finanziario, garantito da SACE e controgarantito dallo Stato, verrà rilasciato dagli istituti di credito a chi ne farà richiesta.

Come fa notare SACE nel suo comunicato, «il quadro macroeconomico globale in cui si inserisce questa misura è, infatti, profondamente segnato dagli impatti della guerra in corso, le cui conseguenze si ripercuotono non solo sull’aumento delle tensioni geopolitiche, ma anche sul rallentamento dell’approvvigionamento di materie prime e sul conseguente aumento dei costi per garantire la continuità delle attività produttive».

SACE è autorizzata, attraverso il nuovo Temporary Crisis Framework, varato dalla Commissione europea, a sostenere le imprese colpite rilasciando garanzie su finanziamenti fino al 31 dicembre 2022, nei limiti del plafond di 200 miliardi di euro di garanzie di Stato già stanziati nel decreto Liquidità dell’aprile 2020 e ad oggi mobilitati per 42 miliardi di finanziamenti garantiti attraverso lo strumento Garanzia Italia.

Per accedere ai finanziamenti garantiti da SACE, le imprese italiane (a prescindere da settore, dimensione, forma giuridica) dovranno impiegarli in linea con i requisiti stabiliti nel decreto aiuti, cioè per coprire costi del personale, investimenti, canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda e capitale circolante.

Lo strumento messo in campo, Garanzia SupportItalia, punta proprio a rispondere alle esigenze di liquidità nel minor tempo possibile. Dal 22 luglio sarà sul portale Export Plus. Qui gli istituti di credito potranno inserire le proprie richieste. Attraverso la “procedura semplificata” (per imprese con fatturato in Italia inferiore a 1,5 miliardi di euro o con numero di dipendenti, sempre in Italia, inferiore a 5.000 o, comunque, per tutti i finanziamenti di importo massimo garantito fino a 375 milioni di euro) il rilascio della garanzia avverrà entro le 48/72 ore. Per importi più elevati e per imprese con dipendenti o fatturato superiori alle soglie sopra indicate, il rilascio della garanzia è subordinato alla decisione assunta con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, ossia tramite “procedura ordinaria”.

Come spiega Alessandra Ricci, amministratore delegato di SACE, «l’attuale scenario macroeconomico globale, profondamente mutato rispetto alle previsioni di inizio anno e dai profili incerti, lancia una nuova sfida al nostro tessuto imprenditoriale, già segnato dalla crisi pandemica. Anche questa volta, SACE è pronta a mettere in campo tutte le sue competenze per sostenere la liquidità delle imprese italiane e per garantirne la continuità operativa»

Tutte le informazioni con le modalità di adesione alla misura e di accreditamento al portale Garanzia SupportItalia saranno disponibili alla pagina dedicata sul sito sace.it

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