
I nomi delle liste sono pronti, a parte le ultime limature, anche per il centrodestra. Giorgia Meloni, leader di Fdi, si candida nell’uninominale all’Aquila e in cinque circoscrizioni alla Camera. Oltre ai big del partito, come Ignazio La Russa, Raffaele Fitto e Francesco Lollobrigida, nella sua formazione correranno anche il magistrato Carlo Nordio, ma anche Marcello Pera e Giulio Tremonti, oltre a Maurizio Leo e al prefetto Giuseppe Pecoraro ci saranno Antonio Guidi, Giulio Terzi di Sant’Agata, Eugenia Roccella e le due ex sciatrici Lara Magoni e Barbara Merlin.
Il risiko delle candidature ha suscitato molto scontento in Forza Italia. Elisabetta Casellati è stata spostata dal Veneto in Basilicata per far spazio ad Anna Maria Bernini, mentre Giuseppe Moles è rimasto fuori. In Molise corrono in due, Cesa e Lotito, e nessuno è originario della regione. I big sono al sicuro: Marta Fascina è candidata al proporzionale in tutta la Campania, subito dopo Tajani. Ronzulli è a Como, Barelli in due circoscrizioni del Lazio. Il partito è riuscito a dare spazio a candidature notevoli come quella di Rita Dalla Chiesa in Puglia e Maurizio Casasco, presidente di Confapi, a Brescia.
Per la Lega sono stati confermati tutti i big, con poche eccezioni, come l’esclusione del senatore di origine nigeriana Toni Iwobi.