Ctrl + zChef e camerieri, un lavoro da rifondare

Personale di sala introvabile, cuochi che cambiano vita, ristoratori alle prese con continui turn over. Come se ne esce? Tra incognite reali e luoghi comuni, faremo il punto della situazione il 5 ottobre durante il festival di Gastronomika

Ne abbiamo parlato molte volte, analizzando il problema da più punti di vista e la conclusione è che non ci sono più giovani disposti a sacrificare la loro vita sull’altare della ristorazione. Un problema che riguarda anche altri Paesi, ma che in Italia è più marcato, complice il fattore demografico. La spiegazione del fenomeno come sempre è complessa e articolata, con buona pace di chi vorrebbe liquidarla dando la colpa al reddito di cittadinanza e ai giovani che preferiscono al lavoro di sala o di cucina la comodità del divano di casa e sicurezza della paghetta di stato a fine mese. E invece.

Per capire la questione e comprenderla in tutta la sua portata servono i numeri e un approccio “olistico” che tenga conto di tutte le variabili in campo: orari, contratti, turnazioni, straordinari, necessità dei datori di lavoro di stare sul mercato e assicurare uno standard di servizio accettabile nonostante il turn over del personale. Come se ne esce? Ne parleremo al festival di Gastronomika, nel corso di un grande hackathon in cui si confronteranno giovani protagonisti della ristorazione, chi cerca ogni giorno di far quadrare i conti e chi ci accoglie quando ci sediamo al ristorante in cerca di un momento di svago.

A guidare la discussione, su due diversi tavoli, saranno le giornaliste Lidia Baratta e Arianna Galati.

Baratta lavora a Linkiesta dal 2012, dove si occupa di lavoro ed economia e cura la newsletter “Forzalavoro”. Ha collaborato con diverse testate, tra cui D di Repubblica, L’Espresso, La Stampa e Vice. È tra i conduttori radiofonici di Prima Pagina di Radio Tre. Fa parte del team giornalistico di Good Morning Italia e collabora con diverse iniziative editoriali di Feltrinelli.

Al tavolo, come reporter ci sarà Fabrizio Fasanella, milanese, classe 1996. Ha iniziato scrivendo di outdoor, ambiente e sport su Sportoutdoor24, Icon, QN online e Superbasket. Ha lavorato nelle redazioni di Torcha e The Good Life Italia. Oggi a Linkiesta come responsabile del canale Greenkiesta ed editor de Linkiesta Eccetera.

Reporter del secondo tavolo sarà Marco Viti.

Le newsletter
de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter