Tornare a casaViva la provincia

L’Italia dei piccoli centri nasconde un patrimonio enogastronomico unico al mondo. Spesso però all’offerta turistica non corrisponde una adeguata comunicazione: ne parleremo nel corso del Festival di Gastronomika, in programma a Milano, il prossimo 5 ottobre

Foto Unsplash

L’enogastronomia è un motore sempre più strategico per il settore turistico. Scoprire mete insolite, conoscere la storia dei luoghi attraverso ristoranti e produttori è la nuova passione degli italiani, complice il turismo di prossimità che ha generato curiosità e voglia di conoscere le tipicità regionali.

In questo scenario la ricettività alberghiera si è alleata con l’alta cucina per attrarre la clientela internazionale desiderosa di conoscere il territorio anche attraverso la creatività degli chef.

Eppure, nonostante i tanti esempi positivi, l’ultimo rapporto sul turismo enogastronomico ha restituito la fotografia di un Paese in cui i turisti faticano a orientarsi. Oltre la metà vorrebbe avere più informazioni sulle esperienze enogastronomiche, visitare le aziende e acquistare prodotti tipici.

Cosa può fare il mondo della comunicazione per rendere più accessibile l’offerta turistica? E con quali strumenti? Ne parleremo con chi ogni giorno, tra i tavoli di un ristorante o alla reception di un grande albergo, cerca di rendere più piacevole la nostra esperienza, con i protagonisti di realtà virtuose che hanno fatto dell’accoglienza il biglietto da visita di un intero territorio.

Come moderatore a guidare il dibattito ci sarà Roberta Milano, docente e consulente, si occupa di innovazione e strategie di marketing digitale e progetti di comunicazione turistica. Insegnamenti all’Università Cattolica di Milano e all’Università di Genova. Ultimi temi di ricerca: Turismo enogastronomico, Turismo Sostenibile, Turismo 4.0.
Già Direttore Marketing di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, oggi collabora con varie DMO e Consorzi italiani; tra questi il Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Ha ideato il modello Ne[x]t Tourism che collega strategie online e offline.
Ideatrice e direttrice scientifica del Food & Wine Tourism Forum, 1° evento italiano dedicato al turismo enogastronomico e all’innovazione giunto alla 5° edizione. Dal 2009 nel comitato scientifico di BTO – Be Travel Onlife di Firenze e coordinatrice del topi sul turismo enogastronomico.
In precedenza, è stata tra i cinque esperti italiani del TDLab (presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo) e ha contribuito alla stesura del Piano Strategico per la Digitalizzazione del Turismo italiano.
Pubblicazioni: Turismo e Reput’Azione (Maggioli Editore), Viaggi in Rete (Franco Angeli), Linguaggi Digitali per il Turismo (Apogeo).

 

Al tavolo, come reporter ci sarà Sofia Carrara che si descrive così: «Dopo aver sofferto di disturbi alimentari ho riscoperto un’incredibile, totalizzante passione per il mondo dell’enogastronomia affiancando chef e ristoratori come food photographer. Al contempo, sto proseguendo un percorso di studi in Mediazione Interculturale, prestando particolare attenzione al mondo dell’antropologia del cibo poiché, per citare le parole dello chef svedese Magnus Nilsson, «food is very special, as it is the most important cultural manifestation that we have – because we all have to eat». Mi piace ritrovarmi nel profilo della mediatrice collegando percorsi, storie e persone attraverso la fotografia e il racconto».

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