Il Festival di GastronomikaDi che cosa parliamo quando parliamo di Nuova Cucina Italiana

Dibattiti e talk al Teatro Franco Parenti di Milano con oltre trecento operatori del settore e i lettori della mostra testata sul cibo (più la cena di beneficenza con i migliori chef under 40 d’Italia)

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Oggi si apre il primo festival di Gastronomika curato da Anna Prandoni, instancabile animatrice della nostra favolosa testata dedicata alla cultura e all’industria del cibo.

Date una scorsa al programma che Anna e il team di Gastronomika hanno costruito in due sessioni, una mattutina dedicata a oltre trecento operatori del settore e una pomeridiana aperta al pubblico del Teatro Franco Parenti di Milano, più la cena di beneficenza con i migliori chef under 40 d’Italia a completare la fotografia della nuova cucina italiana contemporanea.

Gastronomika fa già tutto questo quotidianamente sul sito, sempre più seguito e sempre più amato, ma lo spazio di riflessione collettiva che il Festival live mette in campo con i tavoli di discussione del mattino e con i panel del pomeriggio è molto più che prezioso, è strabiliante.

Prandoni ha concentrato in una giornata densa di lavoro un programma di dibattiti e di interventi che altri avrebbero diluito in alcuni mesi, ma Gastronomika è un giornale fatto così, pieno, ricco, abbondante, un giornale che non ama le mezze porzioni.

In questi mesi, Gastronomika è cresciuta molto, intanto in credibilità e autorevolezza tra gli addetti ai lavori, ma anche in capacità di inventarsi nuove formule di racconto della contemporaneità cibaria: è uscito un libro, Menu Risorgimento, è partita la scuola di formazione, si è estesa alle varie pubblicazioni cartacee del gruppo Linkiesta, ha dato il via al social dinner club Forketters che Anna guida con Chiara Buzzi e Gaia Menchicchi.

Il Festival di oggi 5 ottobre, anticipato dalla storica cena nazionale di cui parla il libro Menu Risorgimento, non è il punto di arrivo di questo percorso di crescita di Gastronomika. Questo non è che l’inizio.