Innovation foodIntesa Sanpaolo e Sace supportano la crescita di Andriani con undici milioni di euro

Le due realtà storicamente impegnate a incoraggiare transizione ecologica e diritti umani hanno finanziato la Società Benefit e B Corp attraverso Garanzia SupportItalia, il nuovo strumento del gruppo assicurativo-finanziario italiano

Pexels

Un finanziamento da undici milioni di euro per sostenere l’innovation food e tutta la filiera improntata alla sostenibilità del mondo alimentare. Intesa Sanpaolo e Sace supportano così Andriani SpA, Società Benefit e B Corp.

Il finanziamento è assistito dalla Garanzia SupportItalia di Sace, il nuovo strumento straordinario previsto dal Decreto Aiuti per sostenere i finanziamenti rilasciati dagli istituti di credito destinati a contrastare gli effetti negativi della crisi russo-ucraina e del caro energia sulle imprese italiane.

L’accordo verte interamente sull’innovation food, il settore che più di ogni altro necessita di investimenti per crescere e realizzarsi attraverso criteri sostenibili, anche detti Esg. «In Andriani promuoviamo una nuova cultura alimentare improntata al benessere e all’equilibrio, nel rispetto del pianeta, e ci impegniamo quotidianamente in favore di uno sviluppo sempre più sostenibile, aprendoci alla collaborazione e alla cooperazione con parti terze quale soluzione per una crescita virtuosa. Il prezioso supporto di Intesa Sanpaolo, che ringrazio, ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati», ha dichiarato Michele Andriani, Presidente e AD di Andriani S.p.A. Società Benefit e B Corp.

Per innovation food si intende la filiera dedicata alla produzione gluten free, e la società Andriani da questo punto di vista rappresenta un autentico fiore all’occhiello: si occupa interamente dell’alimentazione senza glutine, servendola e producendola in trenta nazioni sparse in tutto il mondo, dall’Italia agli Stati Uniti.

Gli ingredienti devono essere obbligatoriamente naturali e rappresentare un minimo impatto sull’ambiente, e a fare da garante Intesa Sanpaolo ha chiamato la Garanzia SupportItalia di Sace, lo strumento previsto dal Decreto Aiuti per accompagnare, sorvegliare, incoraggiare i finanziamenti rilasciati dagli istituti di credito destinati al contrasto degli effetti della crisi russo-ucraina e del rialzo dei prezzi legati all’energia a scapito delle imprese italiane.

«Questa operazione dimostra il supporto che noi del Gruppo Sace mettiamo in campo, attraverso l’intervento capillare della nostra Rete sul territorio e dei nostri esperti, per rispondere alle esigenze di liquidità delle imprese. Essere al fianco di un’eccellenza come Andriani, fortemente innovativa, ci permette di sostenere anche un settore strategico per l’economia italiana come quello dell’agrifood», ha commentato Antonio Bartolo Responsabile Area Territoriale Sud di Sace.

Inoltre Intesa Sanpaolo, che da sempre si orienta verso una mentalità green, si occuperà di verificare che gli interventi finanziari non tralascino gli obiettivi Esg, come fa ormai con tutte le altre imprese che sostiene. L’obiettivo è proprio aiutare la transizione ecologica, e farlo nel più breve tempo possibile.

Massimiliano Cattozzi, Responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo sottolinea: «Essere a fianco di Andriani mira a valorizzare la qualità e l’importanza di produrre cibo che rispetti il benessere delle persone. Grazie agli investimenti che l’azienda sta facendo, ci sarà un ulteriore miglioramento dal punto di vista della sostenibilità, dell’ottimizzazione delle risorse e dell’indipendenza energetica. Progetti che Intesa Sanpaolo condivide e promuove, in coerenza con le iniziative del Pnrr».

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club