Fuori da Palazzo ChigiOggi il Consiglio dei ministri a Cutro, in città appare una scritta contro Piantedosi

Il governo Meloni si riunirà alle 15.30 per approvare un decreto che regolarizzerà il flussi di ingresso legale di lavoratori stranieri in Italia. Sono previste anche norme per inasprire le pene per i trafficanti di esseri umani

LaPresse

Alle 15.30 il Consiglio dei ministri si riunirà in maniera straordinaria a Cutro, il comune calabrese in cui è accaduto il tragico naufragio di un barcone che ha provocato finora 72 morti accertate di persone migranti. Il governo Meloni è pronto ad approvare un decreto per regolarizzare i flussi di ingresso legale di lavoratori stranieri in Italia e per contrastare l’immigrazione irregolare. 

Secondo le ultime indiscrezioni, il Governo potrebbe approvare un unico decreto per semplificare l’iter burocratico per chiedere di entrare legalmente in Italia e per costruire i centri di permanenza per i rimpatri, in modo da facilitare le espulsioni. Il Consiglio dei ministri probabilmente cercherà anche di inasprire le pene per i trafficanti di migranti, introducendo l’aggravante in caso di morte in mare. Sono previste anche norme per rafforzare i corridoi umanitari con i Paesi del Nord Africa con cui sono stati già stipulati accordi e misure per controllare le associazioni e organizzazioni non governative che ricevono soldi pubblici per l’accoglienza delle persone migranti. 

«Cutro non difende Piantedosi», si legge su una parete lungo la strada che collega la città con la statale 106. Il riferimento è al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che in Parlamento ha respinto le accuse sul mancato salvataggio dei migranti

Nelle ultime 24 ore sono sbarcate a Lampedusa circa 1100 persone provenienti da Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea, Liberia, Mali e Senegal, Siria, Sudan, Yemen da un barcone proveniente da Sfax, in Tunisia.