Tuna Competition In Sardegna per celebrare la cultura millenaria del tonno

Argentina, Giappone, Italia, Marocco, Messico e Portogallo si sfideranno nella competizione più pacifica e gustosa del mare. A proclamare i vincitori di Girotonno 2023 una giuria popolare e una tecnica guidata da Chiara Maci, tra i giurati anche il direttore di Gastronomika Anna Prandoni

Foto di Waldemar su Unsplash

A Carloforte, nell’Isola di San Pietro (Su) si trova una delle ultime tonnare ancora attive del Mediterraneo, una tradizione centenaria omaggiata da una manifestazione ormai conosciuta in tutto il mondo enogastronomico. Torna quindi per la sua diciannovesima edizione Girotonno, con un programma ricco di eventi che ruotano attorno all’universo di questo pregiato prodotto del mare.

Tra cooking show con grandi chef, degustazioni, incontri e momenti di puro intrattenimento, il fulcro centrale di tutto l’evento sarà il Tuna Competition: una gara gastronomica tra gli chef di 6 Paesi che si sfideranno a colpi di piatti di altissimo livello.

L’Italia schiera il cagliaritano Federico Durzu. «A Berlino, all’età di 24 anni, è cominciata la mia passione per la cucina – spiega Durzu, classe ’94 – ma sentendo tanta nostalgia della mia terra, decisi di tornare e tramite l’accademia di Roberto Petza approdai ad Alghero, nella cucina di Cristiano Andreini.

Quest’ultimo mi aprì un mondo legato all’utilizzo della stagionalità dei prodotti e alla valorizzazione della materia prima. Da lì poi sono volato in Messico dove ho ampliato nuove tecniche di cucina e conosciuto nuovi alimenti. Tornato in Italia ho sviluppato una nuova passione, entrando a far parte della cucina del Reale Casadonna e prendendo in carico il ruolo di responsabile nella partita della panificazione. Il richiamo della Sardegna era però troppo imponente e dopo i tanti anni passati lontano ho deciso di ritornare e mettere qua le mie radici».

Federico Durzu

Con lui in squadra Simona Balia, 27 anni, originaria di a Sant’Antioco, in forze al ristorante Da Achille, di cui chef e patron è Achille Pinna. «Mi sono iscritta all’Accademia di Roberto Petza e così ho iniziato» racconta Balia. «Amo assaggiare gusti nuovi e la mia terra e per questo mi piace mixare la cucina tradizionale sarda con quella internazionale».

Simona Balia

Per l’Argentina torna in gara Lola Macaroff: nata a Buenos Aires, cresciuta a Formosa, Lola ha frequentato una delle più importanti scuole di cucina sudamericane. Dopo avere guidato fino a giugno dello scorso anno le cucine del Don Juan, il primo ristorante argentino di Milano, adesso Lola lavora come chef consultant per ristoranti, progetti ed eventi.

Lola Macarof

Il Giappone sarà rappresentato da Roberto Okabe. Nato a São Paulo da genitori giapponesi, tanto da definirsi «Hardware giapponese, software brasiliano», dal 1997 in Italia lavora nella cucina di una storica trattoria di cucina giapponese per poi aprire due anni dopo il primo ristorante kaiten sushi d’Italia. La vera svolta avviene nel 2004 con la nascita del ristorante Finger’s, uno dei migliori ristoranti giapponesi di Milano.

Roberto Okabe

Per il Marocco avremo in gara M Bark Belmissi e Jawad Sarih, entrambi chef de partie al ristorante del Four Season Resort di Marrakech.

M Bark Belmissi
Jawad Sarih

Il Messico, per la prima volta in gara, schiera Diana Beltran Casarrubias, chef al La Cucaracha, il primo ristorante messicano aperto a Roma. La chef, in Italia dal 1987, è la referente gastronomica della cucina messicana a Roma anche per l’Ente per la Promozione Turistica in Italia e tiene diversi corsi di cucina. Con lei in squadra Rodrigo Zepeda Sánchez, chef ufficiale dell’Ambasciata del Marocco a Roma.

Diana Beltran
Rodrigo Zepeda

Il Portogallo, altra new entry, è rappresentato da Marilia Oliveira, chef al timone di O Boteco di Genova, il primo ristorante ligure-portoghese in Italia. La cucina di Marilia ha già avuto diversi riconoscimenti: oltre ad essere da poco entrata nella Guida Streetfood 2022 del Gambero Rosso, come migliore streetfood e miglior baccalà fritto in Liguria, si è aggiudicata un posto nella finale di Cuochi d’Italia durante il Campionato del Mondo 2020.

Marilia Oliveira

Oltre agli chef in gara, anche la giuria tecnica vedrà la presenza di importanti personalità del mondo gastronomico. Sarà presieduta infatti da Chiara Maci: la food blogger, presentatrice televisiva, sommelier e consulente di comunicazione food, coglierà quest’occasione anche per presentare il suo ultimo libro dedicato ai più piccoli “Le mie ricette da fiaba. Lupi mangiatorte, principesse intraprendenti e piatti incantati”. Tra i giurati troveremo invece la presenza per noi familiare del direttore di Gastronomika e di Scarpetta Mag, Anna Prandoni, e poi Giuseppe Carrus, giornalista e sommelier e curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e professore di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, Roberto Giacobbo, giornalista, scrittore e  conduttore di “Freedom, oltre il confine” su Italia1, Gherardo Fedrigo Gaetani Dell’Aquila D’Aragona (detto Barù), esperto di vini, food influencer e giudice di Cuochi e fiamme, Carlo Passera, caporedattore di Identità Golose, Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 e conduttrice di Tg2 Italia, e Cristina Viggè, giornalista alla guida di Fuori Magazine, il progetto editoriale di Petra.

Anche i visitatori della rassegna potranno assaggiare e votare i piatti in gara, acquistando al costo di 20 euro il ticket di partecipazione alle varie sfide internazionali e partecipando con il proprio giudizio alla giuria popolare.

A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter, in coppia con Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.

Ma la competizione non è l’unico evento di Girotonno. Importanti chef italiani sveleranno i loro segreti e curiosità culinarie durante i Girotonno Live Cooking, eventi che offrono agli spettatori la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione di piatti prelibati e di gustarne il risultato. Tra i protagonisti di quest’anno ci saranno lo chef carlofortino Secondo Borghero, il maestro della cucina del tonno Luigi Pomata e il rinomato chef giapponese Haruo Ichikawa. Presenti anche Pietro Parisi e Luca Puddu, Stefano De Gregorio, chef resident del Saporie Lab di Milano, ma anche nuovi ospiti come Nicola Rossi, chef executive del Four Seasons di Marrakech, lo chef sardo Claudio Melis, una stella Michelin, e lo chef-influencer Max Mariola.

Ma i momenti gastronomici non terminano qui: oltre all’Expo Village, il villaggio espositivo allestito sulla Banchina e in piazza Carlo Emanuele III per offrire ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo, verrà allestito anche un Tuna Village dove naturalmente il tonno sarà protagonista di due menu degustazione: uno da 18 euro che prevede un primo a scelta tra pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno e un secondo a scelta tra tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore, e uno da 11 euro che prevede un piatto a scelta tra i quattro proposti.

Tre spettacoli gratuiti animeranno il programma serale del Girotonno. Giovedì 1 giugno saliranno sul palco della rassegna i Nomadi con una tappa del “Live tour 2023” con cui celebrano i loro 60 anni di musica, venerdì 2 giugno sarà la volta di Uccio De Santis, protagonista dello show “Stasera con Uccio”, mentre sabato 3 giugno vedrà protagonista Raf, una tra le più belle voci e firme della discografia italiana.

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