Labour WeeklyCi si può dimettere da un contratto a termine?

Firmare un contratto di lavoro con una scadenza significa anche minori possibilità di cessazione anticipata del rapporto. Prima di firmare un contratto che vi vincola per 12 o 24 mesi, pensateci bene

(Unsplash)

Oggi affrontiamo una questione molto presente nella mia vita professionale. Mi capita spesso di ricevere chiamate da parte di dipendenti assunti con un contratto di lavoro a tempo determinato che hanno la necessità di cambiare lavoro e mi chiedono come devono rassegnare le dimissioni. La tematica purtroppo è meno banale di quel che sembra.

Mentre nei rapporti a tempo indeterminato è sempre possibile recedere osservando il periodo di preavviso previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva, nei rapporti a termine il recesso è generalmente legittimo soltanto durante il periodo di prova o in presenza di una giusta causa. Ad esempio, se il datore di lavoro non corrisponde la retribuzione al dipendente per un periodo prolungato di tempo, il lavoratore può dimettersi adducendo il mancato pagamento come giusta causa di recesso. D’altra parte, un recesso da un rapporto a termine senza giusta causa espone il dipendente a delle potenziali richieste di risarcimento danni da parte dell’azienda.

In quest’ultimo caso, l’azienda è tenuta a dimostrare il pregiudizio all’organizzazione produttiva subito a causa delle dimissioni rassegnate dal dipendente. In caso di contenzioso, il Giudice avrà il compito di valutare gli eventuali pregiudizi subiti dall’azienda e, successivamente, di determinare il risarcimento dei danni patiti dal datore di lavoro. Di solito i danni sono commisurati al periodo di preavviso previsto per i dipendenti assunti a tempo indeterminato con il medesimo livello di inquadramento del lavoratore dimissionario.

Quando si instaura un rapporto di lavoro a termine, bisogna essere consapevoli delle rigidità previste dalla legge in caso di dimissioni. Firmare un contratto di lavoro con una scadenza significa anche minori possibilità di cessazione anticipata del rapporto. Prima di firmare un contratto che vi vincola per 12 o 24 mesi, pensateci bene. Una riflessione in più oggi magari vi evita una causa antipatica domani.

*La newsletter “Labour Weekly. Una pillola di lavoro una volta alla settimana” è prodotta dallo studio legale Laward e curata dall’avvocato Alessio Amorelli. Linkiesta ne pubblica i contenuti ogni. Qui per iscriversi

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