Tra prati e valli Quando il prodotto e il territorio si sostengono a vicenda

Il Consorzio Ossolano Dop si pone l’obiettivo di rafforzare il comparto lattiero caseario locale e sostenere la comunità montana prendendo parte a collaborazioni e a iniziative come Alte Terre Dop e LoST EU

@Consorzio per la tutela, promozione e valorizzazione del Formaggio Ossolano Dop

La Val d’Ossola, come vi abbiamo raccontato in precedenza, è un territorio particolarmente ristretto, ancora poco conosciuto e fuori dalle tradizionali mete turistiche. Situata nel Nord del Piemonte, racchiude trentasei comuni, tutti montani, caratterizzati da un clima piovoso e basse temperature, le quali favoriscono lo sviluppo di molteplici aree prative.

Una delle massime espressioni di questa zona si può trovare nel formaggio Ossolano Dop, prodotto unicamente in questa valle, in allevamenti e caseifici che rispettivamente producono il latte e il formaggio. Il valore di questa produzione è stato riconosciuto a livello nazionale nel 2017, quando il formaggio Ossolano è stato insignito della denominazione Dop e, subito dopo, per preservarlo, promuoverlo e valorizzarlo, è stato costituito il Consorzio di tutela con lo scopo di rafforzare il comparto lattiero caseario delle valli Ossolane, sostenere la comunità montana, rafforzare i legami sociali e identitari tra la popolazione locale e contribuire a mantenere vitale l’economia locale.

Con questo scopo, il Consorzio in questi anni ha aderito a due nuovi progetti: l’associazione Alte Terre Dop e LoST EU.

Alte Terre Dop nasce come forma aggregativa tra consorzi di tutela di piccole dimensioni, i quali hanno l’esigenza di crescere, farsi conoscere e fare rete tra loro. I membri sono tutti piccoli produttori di montagna del settore lattiero-caseario a marchio Dop che hanno la necessità di comunicare quelle che sono le caratteristiche specifiche dei loro prodotti, come qualità, tracciabilità, genuinità, esclusività, eredità culturale e sostenibilità.

Grazie all’associazione, il Consorzio Ossolano Dop ha avuto l’opportunità di partecipare ad alcuni eventi dedicati: primo tra tutti Vinum ad Alba, durante il quale si sono svolte attività come la degustazione in collaborazione con i Maestri Assaggiatori Onaf e altri laboratori accompagnati anche da wine tasting  guidate dai sommelier Ais; TuttoFood a Milano, salone dell’agroalimentare italiano che raduna professionisti italiani e ospiti dal mondo intero; il Festival della Montagna a Cuneo e la Fiera della Dula.

Infine, Altre Terre Dop organizza a cadenza regolare giornate dedicate, accompagnate dai Maestri Assaggiatori Onaf, per i prodotti dei membri dell’associazione e, durante questi eventi, i comuni organizzano mercati dedicati ai prodotti locali, laboratori gratuiti per bambini, dimostrazioni di arti e mestieri legati alla pastorizia, teatro e musica.

LoST EU (Looking for the Sustainability of Taste in Europe) è invece un nuovo progetto sostenuto dall’Unione Europea, dedicato alla sostenibilità e alla promozione delle piccole denominazioni casearie, con lo scopo di portare avanti iniziative finalizzate alla valorizzazione di alcune realtà italiane che ad oggi rappresentano una delle tante ricchezze del patrimonio gastronomico italiano. A partecipare sono otto formaggi (Murazzano, Roccaverano, Ossolano, Puzzone di Moena, Strachitunt, Vastedda Pecorino Siciliano e Provolone del Monaco) appartenenti a cinque regioni differenti (Piemonte, Trentino, Lombardia, Sicilia e Campania).

LoST racconta di luoghi e prodotti lontani tra loro, accomunati però dallo strettissimo legame con la loro storia e il loro territorio.

Il progetto vuole suggerire l’idea di qualcosa che sembra essere perduto, ma in realtà è un bisogno di ricerca che molti provano verso tradizioni che si sono perse e storie di un passato dove le regole erano diverse, dettate soprattutto da un rapporto stretto con la natura.

In questo scenario, i formaggi di LoST parlano di radici, famiglie e comunità perdute, riaffermando un’etica agricola che infonde la speranza di un cambiamento futuro.

Come membro di LoST, il Consorzio Ossolano Dop quest’anno ha partecipato al Collisioni Festival di Alba, alle serate musicali a Barolo e a Parco Tanaro ad Alba, eventi durante i quali sono state organizzate degustazioni dedicate, percorsi sensoriali e tasting comparati.

«Siamo orgogliosi di poter prendere parte a progetti che sposano perfettamente i nostri obiettivi», ha dichiarato il Presidente del Consorzio per la tutela, la promozione e la valorizzazione del formaggio Ossolano Dop, Marco Giannoni: «Proprio in virtù dei legami economici, ambientali, culturali, simbolici con il nostro territorio, la Denominazione di Origine Protetta ottenuta dall’Ossolano si fa portavoce di un “bene collettivo” che rafforza i legami sociali e identitari tra la popolazione locale, contribuendo a mantenere vitale l’economia montana legata al formaggio di qualità. Queste iniziative si uniscono ai progetti consortili nella costruzione di opportunità trasversali che rafforzeranno il comparto lattiero caseario delle valli Ossolane e la conoscenza del contesto territoriale in cui l’Ossolano Dop è inserito».

Tutte le fotografie sono di Consorzio per la Tutela, la Promozione e la Valorizzazione del Formaggio Ossolano Dop

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