Nelle sale del centro congressi di Fieramilanocity è tutto pronto per accogliere chi vorrà fare un salto a festeggiare insieme alla storica guida di Paolo Massobrio e Marco Gatti, una rubrica enogastronomica di venticinque edizioni che quest’anno spegne per il proprio festival “Golosaria” diciotto candeline.
Il tema che si è scelto per celebrare la maggiore età della manifestazione è un evergreen in grado di surriscaldare i dibattiti del settore food & beverage, ma riletto con uno sguardo lungimirante e aperto a considerare le necessità e le preferenze alimentari anche della fascia più matura della popolazione. Golosaria 2023 si schiera con “Tradizione è innovazione”, invitando i suoi Campioni (cento ristoranti, cantine e produttori) a raccontarsi in virtù del loro rapporto con le esigenze del cliente contemporaneo e degli aggiustamenti necessari per tenere il passo con un mondo del cibo che evolve a ritmi frenetici.
Dal 4 al 6 novembre, Il Golosario mette l’Italia sul piedistallo, riservando alle produzioni nazionali quattro aree tematiche, rispettivamente Food, Wine, Mixo e Cucina di Strada, in cui esperti del settore e aziende espositrici si prestano al dialogo con l’ospite e allo scambio di conoscenze. Workshop, conferenze, show cooking e chiacchierate informali tra un assaggio e l’altro aprono un ventaglio di interpretazioni del tema centrale. Si spazia dal rivalutare i frutti di vitigni rari come la Ribona, il Prunent o il Procanico, allo sfatare il mito dell’associazione tra cibo di strada e junk food, analizzando a fondo le origini della cucina italiana a partire dalla filiera agricola. Lo street food, espressione più colloquiale del pasto, si reinterpreta e diventa di qualità.
La Milan Bartender Community segue invece l’area lounge dedicata agli artigiani della mixology, ampliata rispetto all’anno scorso e con un focus specifico sulle ricette e le possibilità di utilizzo di gin, amari, vermouth e whisky del territorio. Aggiungiamo che il tutto si svolge nel segno della sostenibilità ambientale e produttiva, promossa dall’organizzazione grazie alla partnership con Comieco ad esempio, che premierà i packaging sostenibili, ma anche con una serie di iniziative per combattere lo spreco di cibo, vedasi il “Rimpiattino” (contenitore per portare a casa gli avanzi).
Tra le tante presenze, l’Università Cattolica del Sacro Cuore è quella che porta i progetti più avanguardistici dell’edizione di quest’anno. “AURA” e “Golden age” sono due programmi che studiano approcci innovativi alla prevenzione delle malattie croniche negli anziani, nello specifico creando piani alimentari sostenibili e soddisfacenti dal punto di vista nutrizionale. Integrati nel sistema dell’economia circolare grazie all’uso dei by-products (scarti di altre lavorazioni), hanno il proposito di raggiungere consumatori e caregiver con una campagna informativa sui vantaggi microbiologici e pratici di tali prodotti.
Tanti gli incontri da non perdere e altrettanti i personaggi a cui stringere la mano; Golosaria 2023 vi permette di esplorare gli infiniti significati di tradizione e innovazione dalle ore 12:00 di sabato 4 novembre, invitando sul palco partner e personalità di rilievo quali Regione Lombardia, Consorzio Garda DOC, Petra, Igles Cortelli, Roberto Pirelli e Roberto Occhiuto, presidente della regione Calabria.
Tutte le fotografie @Golosaria




