Al fianco di IsraeleLa manifestazione alla sinagoga milanese un mese dopo l’aggressione di Hamas

Oggi in via della Guastalla (ore 18.45) si tiene un incontro con i parenti degli ostaggi prigionieri e con la comunità ebraica della città

Pexels

È passato un mese esatto dall’aggressione di Hamas al popolo di Israele, l’attacco terroristico con cui i miliziani islamici sono entrati nei kibbutz e nei paesi dello Stato ebraico ammazzando e catturando civili, donne, anziani, bambini. Oggi alla sinagoga centrale in via della Guastalla, a Milano, si tiene un incontro (ore 18.45) con i parenti degli ostaggi prigionieri di Hamas e con la comunità ebraica della città.

Durante l’incontro si ascolterà il racconto di chi era nei kibbutz il giorno delle aggressioni. Ci saranno le testimonianze di due cittadini israeliani con passaporto italiano che il 7 ottobre riuscirono a nascondersi durante l’assalto dei miliziani di Hamas, dopo il saluto del presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi. E si farà un appello per chiedere la liberazione degli oltre duecentoquaranta cittadini rapiti dai terroristi e ancora detenuti a Gaza.

Il rabbino capo di Milano Alfonso Arbib offrirà una sua riflessione e dopo di lui porterà la sua solidarietà anche un rappresentante del Coreis, la comunità islamica italiana. Fra gli altri interventi, ci saranno il saluto di Marco Carrai, console onorario per Toscana, Emilia e Lombardia; di Andrea Ruggeri, parlamentare e direttore del “Riformista”; della giornalista Ludovica Iacovacci di Rai News.

La serata sarà chiusa dalla preghiera per i soldati a cura del rabbino capo Arbib, e dal caddish, la preghiera per le oltre millecinquecento vittime di quel giorno di sangue. La sinagoga si riempirà delle note dei brani suonati da alcuni musicisti, dopo la proiezione di un video realizzato per chiedere la restituzione degli ostaggi.

L’iniziativa è promossa dalla Comunità ebraica con il sostegno delle associazioni ebraiche. «Per manifestare la solidarietà a Israele e richiedere la liberazione di tutte le persone rapite lo scorso 7 ottobre e ancora ostaggi nelle mani di Hamas», si legge in un comunicato diffuso oggi dal Consiglio della Comunità ebraica di Milano. «La vostra vicinanza è oggi importante più che mai. Le ondate di antisemitismo che stiamo vivendo a livello mondiale sono sotto i Vostri occhi e la Vostra partecipazione manderà un segnale forte alla società civile italiana ed è un messaggio di speranza in un futuro migliore».

Parteciperà Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale, al fianco di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia – Fontana sabato era presente alla manifestazione in difesa di Israele organizzata dalla Lega e dal vicepremier Matteo Salvini. Per L’Ucei, unione delle comunità ebraiche italiane parlerà il vicepresidente Milo Hasbani, ma è stata invitata anche la presidente nazionale Noemi Di Segni.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter