Sovranismo e spirito tricoloreAd Atreju, Meloni prepara il terreno per la campagna elettorale delle europee

All’evento di Castel Sant’Angelo ci saranno Renzi e Calenda ma non Conte e Schlein. La vera novità sono gli ospiti internazionali, con il leader dell’ultradestra spagnola Santiago Abascal (Vox), Edi Rama e (forse) l’ex premier polacco Jarosław Kaczyński

Lapresse

Bentornato orgoglio italiano. È il titolo della festa che si terrà quest’anno ad Atreju, l’evento annuale di Fratelli d’Italia che si terrà dal 14 al 17 dicembre a Castel Sant’Angelo, a Roma. Il messaggio è chiaro, e in fondo è sempre lo stesso: questi appuntamenti servono a rafforzare lo spirito patriottico della destra italiana, non a rivelare chissà quali novità programmatiche. E i discorsi di Giorgia Meloni – che farà gli onori di casa e terrà il discorso conclusivo di domenica – Matteo Salvini e Antonio Tajani serviranno a rinfocolare la fiamma di sovranisti e conservatori.

Poi ci saranno i soliti ospiti, gli esterni. Confermata la presenza di Matteo Renzi, che discuterà di Giustizia con il ministro Carlo Nordio, e il leader di Azione, Carlo Calenda, che parteciperà a un dibattito sul Made in Italy con il ministro delle Imprese Adolfo Urso. Poi il governatore pugliese Michele Emiliano, Marco Minniti, Luciano Violante. Ma non ci saranno i leader dei due maggiori partiti di opposizione: il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte non è stato invitato, mentre la segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha declinato l’invito. E ha declinato l’invito anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Mentre tra i nomi “non politici” ci saranno Flavio Briatore, lo chef Gianfranco Vissani, e il ct della nazionale di calcio maschile Luciano Spalletti e il nuotatore Gregorio Paltrinieri parleranno con il ministro dello Sport Andrea Abodi.

Ma la vera novità di quest’anno sono gli ospiti internazionali. È certo, il prossimo grande appuntamento elettorale è quello delle elezioni europee di giugno e la destra vuole mostrarsi unita non solo lungo l’asse FdI-Lega-FI, ma anche tra i suoi alleati in tutto il continente – ammesso che sia possibile tenere insieme tutte le anime della destra.

Nella giornata conclusiva salirà sul palco il leader del partito spagnolo Vox, Santiago Abascal, storico alleato in Europa di Fratelli d’Italia e amico di Giorgia Meloni. Uno che nelle ultime ore ha usato frasi deplorevoli contro il premier spagnolo Pedro Sanchez: «Verrà il giorno in cui impiccheranno Sanchez per i piedi», ha detto. Verrà intervistato poi il primo ministro albanese Edi Rama, con cui Meloni ha stretto l’accordo per portare in Albania, a spese dell’Italia, una piccola quota dei migranti soccorsi in mare. E, da quanto riporta Federico Capurso nel suo articolo sulla Stampa, potrebbe esserci anche un intervento dell’ex premier polacco Jarosław Kaczyński.

Nel programma presentato da Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d’Italia, c’è anche un Mister X, in teoria un uomo, un politico, uno mai stato prima ad Atreju. Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera potrebbe essere il premier britannico Rishi Sunak.

Le newsletter
de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter