America 2024Trump stravince le primarie in Iowa, per Desantis secondo posto a distanza

L’ex presidente si aggiudica i caucus repubblicani dello Stato con il 51 per cento delle preferenze. Il governatore della Florida si ferma al 21,2 per cento, terza Nikky Haley con il 19,1 per cento

(La Presse)

L’ex presidente Donald Trump ha vinto in modo netto i caucus del Partito Repubblicano americano in Iowa, il primo Stato in cui gli elettori del partito hanno votato per scegliere chi candidare alle presidenziali del prossimo 5 novembre negli Stati Uniti. Trump ha raggiunto il 51,1 per cento delle preferenze guadagnando venti delegati, seguito a distanza dai suoi principali sfidanti: Ron DeSantis, governatore della Florida, si piazza secondo con il 21,2 per cento e otto delegati; Nikki Haley, ex governatrice del South Carolina, al terzo posto con il 19,1 per cento e sette delegati. L’imprenditore Vivek Ramaswamy ha ottenuto il 7,7 per cento e ha annunciato il suo ritiro. .

La battaglia per il secondo posto era considerata cruciale per continuare la corsa in vista delle prossime primarie in New Hampshire.

Dopo appena trentuno minuti dall’inizio dei caucus, l’Associated Press, in base a un sondaggio condotto tra i partecipanti, aveva già dichiarato la vittoria di Donald Trump. E il direttore della comunicazione di Desantis, Andrew Romeo, ha commentato su X scrivendo che la notizia costituiva una «interferenza nelle elezioni».

Nel complesso, Trump ha ottenuto i risultati migliori nelle zone rurali e tra gli elettori senza un diploma universitario, ma ha superato comunque la maggioranza anche tra chi fa fatto il college e nelle zone suburbane. I risultati in 27 contee sono stati migliori di quelli ottenuti nelle elezioni generali del 2020. L’ex presidente ha ottenuto anche il 53% dei voti tra le donne. DeSantis invece è stato il preferito tra i giovani tra i 17 e i 29 anni, ma solo il 9 per cento dei partecipanti ai caucus aveva quell’età.

Le temperature gelide hanno influito sulla affluenza, che è stata bassa (109mila votanti), questo non ha danneggiato Trump.

Nel suo discorso della vittoria, Trump ha dichiarato che il suo obiettivo ora è unire il partito repubblicano. «Dobbiamo unirci, succederà presto», ha detto l’ex presidente, parlando non da candidato ma da vincitore della nomination. Il suo intento è quello di cementare in fretta la candidatura, perciò si è anche congratulato con DeSantis e Haley per i loro risultat. Trump ha ripetuto che tra le sue priorità c’è «sigillare il confine contro l’invasione di un numero di persone superiore agli abitanti di New York provenienti da carceri e manicomi, molti terroristi» e ha promesso «deportazioni» mai viste dai tempi di Eisenhower.

Secondo un sondaggio di Edison Research, il 63% degli elettori repubblicani in Iowa crede che Trump sarebbe l’uomo giusto anche in caso di condanna penale. Il 65 per cento pensa che la vittoria di Biden nel 2020 sia stata illegittima.

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