Battaglia navaleL’Ucraina dice di aver colpito e affondato una nave da guerra russa nel Mar Nero

In un attacco notturno con droni vicino allo stretto di Kerch, al largo della Crimea, l’esercito di Kyjiv ha ottenuto un altro piccolo successo

AP/Lapresse

L’Ucraina avrebbe colpito e affondato una nave da guerra russa al largo della Crimea. Il servizio di intelligence militare di Kyjiv ha riferito che un’unità operativa speciale ha distrutto la nave pattuglia russa Sergey Kotov, nei pressi dello stretto di Kerch, al largo della costa della Crimea occupata dai russi. Si tratterebbe di un’altra vittoria marittima per l’Ucraina, che non può fare a meno di guardare anche al fronte del Mar Nero in questo conflitto.

Protagonisti dell’operazione sono le unità delle forze speciali del “Group 13” e i droni marittimi Magura V5 prodotti in casa dall’Ucraina stessa.

Nel video dell’agenzia di intelligence militare pubblicato sul canale X (ex Twitter) del ministero della Difesa ucraino si può vedere il momento dell’attacco da parte dei droni. Si vede soprattutto il fumo che si alza dalla Sergey Kotov. Ancora non è stato chiarito il numero di persone di equipaggio a bordo della nave.

Da quanto riporta il sito della Cbs americana, «la nave pattuglia russa aveva la capacità di trasportare missili da crociera e fino a sessanta membri dell’equipaggio».

Peraltro la nave russa aveva già subito danni ed era stata riparata a seguito di un precedente attacco di droni marittimi da parte delle forze armate ucraine nel settembre 2023. Da quando la Russia ha lanciato la sua invasione su larga scala il 24 febbraio 2022, le forze ucraine affermano di aver distrutto o danneggiato almeno circa venticinque navi russe. A febbraio, ad esempio, aveva affondato una nave da sbarco chiamata Caesar Kunikov, anche questa al largo delle coste della Crimea, e una corvetta armata di missili chiamata Ivanovets.

L’attacco dei droni marittimi è avvenuto poco dopo la notizia di esplosioni udite nella città di Kerch, nella penisola di Crimea. Alcuni post sui social media hanno rivelato che il ponte strategico di Crimea, che collega la penisola che la Russia ha sequestrato all’Ucraina nel 2014 con la terraferma russa, è stato chiuso per più di otto ore.

 

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