Da Ventotene a Kyjiv L’Ue non può fare a meno della dedizione di Pina Picierno in difesa della democrazia

Gli appelli della Premio Nobel per la Pace Oleksandra Matvijčuk e di oltre trenta personalità ucraine, iraniane, uigure e di Ong, per confermare l’attuale vicepresidente del Parlamento europeo anche nella prossima legislatura

AP/Lapresse

Pubblichiamo l’appello della Premio Nobel per la Pace Oleksandra Matvijčuk e quello di oltre trenta personalità ucraine, iraniane, uigure e organizzazioni non governative per mantenere l’attuale vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno al suo posto anche nella prossima legislatura, dopo le elezioni Europee di inizio giugno

«Pina Picierno ha preso una posizione decisa e netta contro l’invasione russa dell’Ucraina, sin dal primo momento, e ha posto in essere azioni sia parlamentari sia diplomatiche per una pace giusta per l’Ucraina», si legge nell’appello lanciato dall’ong Promote Ukraine e dalla Premio Nobel per la pace ucraina Oleksandra Matvijčuk e sottoscritto tra gli altri dalla Premio Sakarov 2022 Yulia “Taira” Paievska, che auspicano di poter continuare la collaborazione con la Vicepresidente italiana anche nella prossima legislatura.

«In questi anni, il Parlamento europeo ha fatto affidamento sull’incrollabile dedizione di Pina Picierno che è diventata un esempio di leadership per tutti noi», scrivono nel secondo appello i promotori, tra cui figura anche l’attivista per i diritti delle donne iraniane Pegah Moshir Pour, la scrittrice e docente Yaryna Grusha, l’analista dello Iai Nona Mikhelidze, Oleksandr Amelin, marito della scrittrice Victoria Amelina, Dolkun Isa, leader degli uiguri, Abubakar Yangulbaev, attivista ceceno e fondatore della Ong Kost.

«Mentre guardiamo al futuro, esprimiamo il nostro sincero desiderio di continuare a collaborare con lei anche nella prossima legislatura, che ha un significato profondo per il futuro dell’Europa e per la stabilità del mondo libero», concludono.

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