Affissione pubblicaLe opere di settanta artisti renderanno le strade di Milano un museo a cielo aperto

“Italia 70. I nuovi mostri” è il progetto di Fondazione Trussardi, curato da Massimiliano Gioni, che tappezzerà la città con centinaia di immagini dall’8 aprile e per le successive due settimane

Patrizio di Massimo

Dall’8 aprile e per le successive due settimane – in concomitanza con Miart, l’Art Week e la Design Week – centinaia di immagini realizzate da artisti di ogni parte del mondo compariranno per le vie di Milano. Una massiccia campagna di affissioni pubbliche che però non hanno nulla a che vedere con la pubblicità di questo o quel prodotto. Strade e e piazze, dal Cimitero Monumentale alle vie del Centro storico, da City Life a Porta Romana, si trasformano così in una grande galleria a cielo aperto. L’operazione è sostenuta da Fondazione Trussardi (un’istituzione no profit che svolge le sue attività per puro mecenatismo) che in questo modo celebra il capoluogo lombardo. E in fondo anche se stessa.

“Italia 70. I nuovi mostri” si collega infatti alla precedente “I Nuovi Mostri. Una storia italiana”, con cui nel 2004 Fondazione Trussardi aveva disseminato le strade di Milano con poster realizzati da sedici giovani artisti italiani.

Vent’anni dopo si torna a questo format, coinvolgendo addirittura settanta artisti, non necessariamente italiani all’anagrafe, ma che con il nostro Paese intrattengono una relazione speciale. Si tratta di star internazionali o talenti emergenti selezionati grazie alla forza di uno tra i più qualificati direttori artistici contemporanei, Massimiliano Gioni (Busto Arzizio, 1973) già curatore della 55° Biennale d’Arte e attualmente direttore associato del New Musem di New York.

A Gioni non è mai mancato il sostegno di Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione, primogenita di quel Nicola Trussardi che negli anni Ottanta portò il nome di una famiglia di guantai bergamaschi a far parte del gotha internazionale della moda.

Paola Pivi

Dal 2003 Gioni e Beatrice Trussardi hanno prodotto grandi mostre tematiche e interventi pop-up, performance e singole opere d’arte pubblica commissionati ad artisti internazionali, tra cui ci piace ricordare (ingiustamente per tanti altrettanto validi) Darren Almond, Tacita Dean, Jeremy Deller, Agnes Denes, Elmgreen and Dragset, Paul Mc Carthy, Urs Fischer e Sarah Lucas. Vicino a noi nel 2022 in periferia, nella piscina abbandonata del Centro Balneare Romano con Nari Ward; e lo scorso anno a due passi dal Duomo inserendo lavori di Diego Macron nella platea e nei palchi del Teatro Gerolamo appena riaperto.

Non si tratta mai di luoghi casuali, piuttosto dell’espressone di una volontà di riscoperta, rilettura e valorizzazione dei beni architettonici di Milano.

Marina Apollonio

Nicola Trussardi se ne è andato improvvisamente nel 1999. Anche della Milano di cui per due decenni è stato un protagonista si sta perdendo il ricordo. La traccia che Fondazione Trussardi lascia anno dopo anno rimane però solida.

I mostri in questione per questo 2024 sono i seguenti: Yuri Ancarani, Giulia Andreani, Giorgio Andreotta Calò, Meris Angioletti, Marina Apollonio, Stefano Arienti, Micol Assaël, Vanessa Beecroft, Marco Belfiore, Elisabetta Benassi, Ruth Beraha, Simone Berti, Tomaso Binga, Monica Bonvicini, Lupo Borgonovo, Chiara Camoni, Ambra Castagnetti, Guglielmo Castelli, Maurizio Cattelan, Giulia Cenci, Francesco Clemente, Danilo Correale, Roberto Cuoghi, Enrico David, Patrizio di Massimo, Binta Diaw, Sara Enrico, Chiara Enzo, Alessandra Ferrini, Linda Fregni Nagler, Giuseppe Gabellone, Elisa Giardina Papa, Piero Golia, Massimo Grimaldi, Petrit Halilaj, Adelita Husni Bey, Luisa Lambri, Armin Linke, Lorenza Longhi, Marcello Maloberti, Margherita Manzelli, Diego Marcon, Masbedo, Jacopo Miliani, Daniele Milvio, Alek O., Adrian Paci, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Diego Perrone, Alessandro Pessoli, Gabriele Picco, Paola Pivi, Maria Rapicavoli, Michele Rizzo, Pietro Roccasalva, Giangiacomo Rossetti, Andrea Salvino, Arcangelo Sassolino, Alessandro Sciarroni, Marinella Senatore, Elisa Sighicelli, Rudolf Stingel, Grazia Toderi, Patrick Tuttofuoco, Grazia Varisco, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli, Sislej Xhafa, Shafei Xia

Petrit Halilaj

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club