Calici nuovi Vino e Art Nouveau in Città Studi

A est di Milano apre Zazie di Federica Gandelli, un piccolo angolo di Belle Époque in viale Gran Sasso

Foto di Olivia Spink su Unsplash

Città Studi è uno dei quartieri più vivi di Milano. Situato a est, è casa di tanti studenti, del Politecnico e della Statale di Milano. Ricorda un piccolo paesino, fuori dalle dinamiche della grande città. Zone residenziali si mescolano a zone più popolari senza snaturarsi a vicenda. Può capitare però che una volta girato l’angolo ci si possa anche ritrovare su una strada che sembra un grande boulevard parigino. Ed è proprio l’amore per Parigi che ha ispirato il sogno di Federica Gandelli.

Dopo la sua esperienza alle enoteche Hic, ha deciso di aprire un posto tutto suo: si chiamerà Zazie e sarà dichiaratamente ispirato all’Art Nouveau parigina. Ce lo racconta sorridendo, con una voce sognante. Più che un cambio di carriera è solo la conclusione di un obiettivo che si era prefissata tanto tempo fa.

È stanca, ma felice. Mentre parliamo è impegnata a scartare l’ennesimo cartone di vini. Vini che saranno protagonisti nell’offerta che proporrà ai suoi clienti. Ha deciso di affidarsi ai suoi gusti, non una direzione monolitica e radicale improntata per forza sul prodotto naturale. Non per forza etichette convenzionali e neanche grandi o piccole cantine, ma vini che per un motivo o un altro l’abbiano intrigata.

Anche in questo ha voluto che il locale assomigliasse totalmente a lei. È consapevole del fatto però che Zazie si plasmerà a vicenda con il quartiere e piano piano sarà in grado di riconoscere i gusti della sua clientela. Dalle sue parole traspare un amore sincero per piazza Piola e dintorni e per le persone che la popolano. Vorrebbe che da lei arrivassero clienti abituali, e non di passaggio, con i quali instaurare prima di tutto una relazione umana. Ha il sogno che il locale possa diventare un riferimento per tutti gli abitanti del quartiere. Una casa, dove vedere sempre gli stessi volti con il quale scambiare una chiacchiera davanti a un bel bicchiere di vino.

Ha scelto per ora di navigare da sola. Sarà lei a dirigere tutto, dalla cucina alla sala. Vista la sua esperienza decennale non è spaventata dal farlo. Ha imparato a gestire tutto, dal pulire ai tavoli al dover preparare un piatto in tre metri quadrati senza rischiare di far cadere tutto.

La formula studiata sarà semplice: si potrà scegliere tra una selezione di piattini cherie che abbiano un senso col contesto del vino scelto da lei. Si appoggerà a buoni panificatori e avrà una selezione gustosa e ricercata di salumi e formaggi. Velocità nella preparazione senza trascurare la qualità dei prodotti.

Come la canzone di Zaza, “Je Veux”, Federica vuole avere la libertà di fare quello che le va, senza compromessi, proponendo il suo stile e le sue idee.

Zazie è aperto ufficialmente da lunedì 8 aprile in viale Gran Sasso. Tutti i giorni, dalle 17 fino alle 23, proporrà la formula dell’aperitivo fino a sera inoltrata, tranne il sabato e la domenica quando potrete trovarlo aperto sin dal mattino. Un piccolo angolo di Belle Époque, a est di Milano.

X