Punti fermi Claudio Sadler apre un nuovo locale in via Ascanio Sforza

Sadler Incontri prende il posto di Chic’n Quick Trattoria Moderna e dà continuità alla proposta dello chef stellato sul territorio milanese

Claudio Sadler, foto Paolo Picciotto

Quando si pensa al binomio “Milano e cucina” e a ciò che ha rappresentato in tutti questi anni, viene in mente subito un nome: Claudio Sadler. Lo chef, originario di Sesto San Giovanni, continua a essere un punto di riferimento dell’alta ristorazione meneghina, con la sua proposta di rivisitazione delle tradizioni e dei piatti del nostro panorama culinario.

In questi giorni ha annunciato la chiusura del suo ristorante Chic’n Quick in via Ascanio Sforza 77 a Milano. Non è però una notizia triste, perché al suo posto arriverà un nuovo locale sempre firmato dallo chef milanese, che si chiamerà “Sadler Incontri”. Chic’n Quick Trattoria Moderna è stato per tanti anni il fratello minore del rinomato Ristorante Sadler, insignito di una stella Michelin. Rispetto al fratello maggiore, era stato pensato e concepito come uno spazio dedicato a eventi e cene tematiche, con una proposta molto meno ingessata e più veloce.

Sadler Incontri continuerà su questo filone come una naturale evoluzione di ciò che è stato Chic’n Quick, offrendo una visione rinnovata e innovativa della gastronomia e dell’ospitalità. Con l’aiuto dello chef Andrea Gianella e della collaboratrice Francesca Asnaghi, lo spazio continuerà a essere riservato a eventi, conferenze stampa, team building e pranzi a tema regionale. Verranno proposti ugualmente i corsi di cucina e le lezioni dove sarà possibile ampliare le proprie conoscenze e tecniche ed entrare in contatto con tanti appassionati.

Ci sarà inoltre una novità molto interessante dal nome “Chef per una sera”: gli ospiti potranno collaborare direttamente con lo chef Claudio Sadler e proporre il proprio menu personalizzato ad amici e invitati, sfruttando un servizio di alta qualità e professionale. Un’esperienza intima e originale che richiama il senso di condivisione dello stare a tavola, dove la cucina diventa un ponte per informarsi, intrattenere e scambiare opinioni. Sarà inoltre possibile ordinare un menu d’asporto, mettendosi d’accordo in anticipo direttamente con lo chef.

Nel 1986 Claudio Sadler ha aperto l’Osteria di Porta Cicca di Ripa di Porta Ticinese, in zona Navigli. Sarà il ristorante che gli consentirà di ottenere la sua prima stella Michelin. Dopo trentotto anni e la seconda stella Michelin acquisita, in un mercato enogastronomico come quello milanese, dove la velocità lascia poco spazio alla riflessione e al gusto, Claudio Sadler ha ancora voglia di stupire e innovare, continuando a essere un caposaldo della tradizione enogastronomica in città.

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