Strage aereaLa Russia ha colpito una scuola militare e un ospedale a Poltava, in Ucraina

Dopo l’attacco di questa notte a Zaporizhzhia, altri due missili balistici hanno provocato almeno quarantanove morti e duecentodiciannove feriti nella città di uno degli oblast’ centrali del Paese

AP/Lapresse

Un attacco missilistico russo ha colpito la città ucraina di Poltava. Il bilancio al momento è di quarantanove morti e di duecentodiciannove feriti. Ma sono ancora in corso le operazioni di soccorso e i dati sono in costante aggiornamento. L’offensiva ha colpito una scuola militare per la formazione del personale addetto alle comunicazioni e un ospedale. «Secondo le informazioni disponibili, due missili balistici hanno colpito la zona. Hanno preso di mira un istituto scolastico e un ospedale vicino, distruggendo parzialmente uno degli edifici dell’istituto di telecomunicazioni», ha spiegato tramite un post su X il presidente Volodymyr Zelensky. «Le persone sono rimaste intrappolate sotto le macerie. Molte persone sono state salvate, ma più di centottanta sono rimaste ferite. Sfortunatamente, ci sono molte vittime. Al momento, sappiamo che quarantuno persone sono state uccise». Secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, il tipo di missile usato per bombardare la città ucraina ha lasciato poco tempo alle persone per cercare un riparo, una volta scattata l’allerta aerea. 

Nel frattempo a Kyjiv le autorità hanno indetto tre giornate di lutto a Poltava. E Zelensky ribadisce l’importanza della solidarietà da parte degli alleati: «Continuiamo a dire a chiunque nel mondo abbia il potere di fermare questo terrore: i sistemi di difesa aerea e i missili sono necessari in Ucraina, non in un magazzino da qualche parte. Gli attacchi a lungo raggio che possono proteggerci dal terrore russo sono necessari ora, non in un secondo momento. Sfortunatamente, ogni giorno di ritardo significa perdite di vite umane», ha scritto su Twitter.

E proprio in queste ore i funzionari americani hanno riferito a Reuters che gli Stati Uniti potrebbero essere vicini a un accordo per riuscire a fornire all’Ucraina i missili da crociera a lungo raggio per gli aerei F16. Ma a causa di alcuni problemi tecnici durante la spedizione, Kyjiv potrebbe dover aspettare diversi mesi prima di ricevere le nuove risorse.

L’attacco a Zaporizhzhia
L’attacco a Poltava arriva dopo un’altra notte di bombardamenti nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, dove intorno alle 23 un missile ha colpito una struttura alberghiera, uccidendo due persone – un bambino di otto anni e la madre di trentotto – e ne ha ferite altre due – il padre di quarantatré anni e la sorella di dodici. Sempre questa notte è morta una terza persona durante un attacco missilistico che si è abbattuto su Dnipro. A riferirlo è Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione regionale dell’esercito ucraino.

Il Cremlino ha deciso di bombardare la centrale proprio poche ore prima dell’arrivo di Rafael Grossi, direttore generale dell’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica), che oggi ha visitato per la prima volta la centrale nucleare occupata da marzo 2022 per continuare a dare «assistenza e aiutare a prevenire un incidente nucleare». Al termine della visita, Grossi ha commentato su X che «c’è molto da fare», ma che il suo team «sarà presente in maniera continuativa» nella centrale.

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