Avete presente l’Omino coi baffi che, negli anni in cui nasceva la televisione e il famoso Carosello del dopo TG, divertiva grandi e piccini con le sue battute e la voce irriverente di Raffaele Pisu? Certo, molti di noi l’avranno visto solo in momenti nostalgici ripresi da programmi tv o stralci di vecchi giornali, ma quell’Omino coi baffi, creato dalla matita di Paul Campani nel 1953, è la testimonianza visiva dell’identità di Bialetti, azienda nata in Piemonte, che a cavallo degli anni trenta, in un periodo storico complicato, diede vita alla Moka Express, quel capolavoro di design industriale italiano, oggi presente anche al MoMA di New York. Un oggetto che rappresenta molto più di un’intuizione, ma che è legato all’immaginario dei nostri ricordi, ai momenti di risveglio ancora stropicciati in cucina, alla voglia di una pausa la domenica pomeriggio. La Moka Express ha rivoluzionato il modo di preparare il caffè a casa ed è curioso che tutto sia nato dalla genialità di Alfonso Bialetti e dalla sua intuizione nell’utilizzare il metallo più in voga all’epoca, l’alluminio. La Moka Express ha rivoluzionato il consumo stesso del caffè, da affare principalmente pubblico e di convivialità a qualcosa di più intimo, familiare e privato.

Oggi, che abbiamo una varietà di proposte per quanto riguarda il caffè e la sua preparazione, Bialetti ha dimostrato di poter mantenere salde le sue origini, andando però a dare risposte concrete alle nuove esigenze, spesso fatte di una varietà indefinita di gusti e bisogni e spesso spinte dalla velocità quotidiana con cui compiamo i gesti più elementari, come quello di prepararci un caffè. Ecco perché l’azienda negli anni ha deciso di ampliare la sua offerta, tenendosi sempre ben ancorata la Moka Express, ma aprendosi al mondo contemporaneo. Accanto, infatti, alle macchine espresso, più rapide e forse pratiche, Bialetti da circa dieci anni ha deciso di dedicarsi anche alla torrefazione. Oggi all’interno della torrefazione Bialetti, si curano tutte le fasi di lavorazione del caffè: dalla selezione dei chicchi alla tostatura, dalla macinatura al degasaggio, fino all’imballaggio finale. Questo ha permesso all’azienda, oltre a massimizzare e fortificare la sua presenza nel mercato, di creare tutta una serie di prodotti unici, che confermano lo spirito pionieristico del suo fondatore. Un esempio sono le miscele aromatizzate – alla Nocciola, al Cioccolato, alla Vaniglia e al Caramello – sia nella versione macinato per Moka che in capsule, alle quali si aggiungono le limited edition stagionali, come quella dell’estate 2024 alla mandorla o quella al tiramisù prevista per il prossimo Natale. In aggiunta alle proprie sei tipologie di prodotto (le Caspule – in quattordici varianti, le Cialde ESE, il Macinato Perfetto Moka, il Macinato, il caffè Filtro e la linea Esperto Grani), Bialetti espande la gamma di capsule compatibili, offrendo, oltre a quelle per sistemi Nespresso®, anche le capsule per i sistemi Lavazza A Modo Mio® e Nescafè® Dolce Gusto®.
Un’altra novità è la pregiata monorigine Perù, la linea di caffè certificata Rainforest Alliance, un’organizzazione non governativa che ha come scopo quello di conservare la biodiversità e garantire condizioni di vita sostenibili. Una scelta che sottolinea l’impegno dell’azienda verso pratiche commerciali responsabili, il rispetto per l’ambiente e allo stesso tempo l’anima immutabile di Bialetti, il cui obiettivo è semplicemente quello di riuscire a offrire oggi, come quasi cento anni fa, la certezza di una coccola, chiamata caffè. «Qualunque sia il caffè che cerchi… è sempre Bialetti»: questo, infatti, è il claim della nuova campagna dell’azienda, che vuole in qualche modo mettere l’accento sulle diversità legate alla varietà di gusti o alle tecniche di preparazione, che si uniscono dietro la stessa passione verso la bevanda più amata al mondo.
E c’è anche una piccola novità per i consumatori, con l’omonimo concorso “È sempre Bialetti”: dal 12 settembre al 20 dicembre 2024, acquistando il caffè Bialetti si potrà provare a vincere uno dei tre premi giornalieri messi in palio, per un totale di trecento premi ed un esclusivo premio finale, la fornitura di caffè per dieci anni. Un concorso che evidenzia ancora di più il valore del tempo in un’azienda che è riuscita a creare e consolidare un’abitudine tutta italiana come quella del caffè a casa. Tutte le informazioni per partecipare e il regolamento completo sono disponibili su bialetti.com e su semprebialetti.it.

