«Costruire a Torino un grande evento gastronomico che intrecci cibo, arte e bellezza, capace di attrarre nel capoluogo piemontese foodies e grandissimi chef dal resto d’Italia e del mondo»: l’obiettivo dichiarato tre anni fa, in occasione della prima edizione di Buonissima, è stato pienamente raggiunto, e la conferma del format gastronomico anche per l’anno 2024 non ci coglie di sorpresa. Dal 23 al 27 ottobre la città sabauda ospiterà tantissimi eventi, a corollario del nucleo principale rappresentato dalle cene con gli chef stellati tra i più conosciuti al mondo.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per il mercoledì 23 alle 16 alla Centrale Nuvola Lavazza dove verrà assegnato il “Premio Bob Noto”, nato in seno alla manifestazione in omaggio al gastronomo e fotografo torinese scomparso nel 2017. Ogni anno la giuria – composta dalla moglie Antonella Fassio, dagli chef Ferran Adrià, Davide Scabin e Paolo Griffa, dall’editore Marco Bolasco, da Sara Peirone di Lavazza e dagli ideatori di Buonissima – consegna il riconoscimento a un personaggio del mondo del cibo che si è distinto in una virtù cara a Bob e per questa edizione il tema scelto è stato “l’empatia”. Scopriremo il nuovo vincitore che si aggiungerà a quelli delle passate edizioni: Andoni Luis Aduriz (2021, tema “l’irriverenza”), Massimiliano e Raffaele Alajmo (2022, tema “l’ironia”) e Renè Redzepi (2023, tema “la creatività”).
Bob Noto sarà ricordato anche durante la cena di venerdì 25 con il format “Che film! Si cena al cinema”: all’Uci Cinema Lingotto sarà proiettato il documentario “Bob Noto: The Wolrd’s Finest Palate” di Francesco Catarinolo, e durante la proiezione Carlo Cracco, Matteo Baronetto, Paolo Griffa e Giuseppe Rambaldi prepareranno quattro piatti dedicati al noto gourmet e fotografo torinese, con in abbinamento una selezione di grandi vini e di bollicine Alta Langa Docg.
Facciamo un balzo indietro e torniamo a mercoledì, quando alle 19.15 la cena di apertura porterà per la prima volta a Palazzo Madama “Degustando”, il format itinerante ideato da To Be Events. Una ricca schiera di chef stellati (Enrico Crippa di Piazza Duomo***, Alba; Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore**, Senigallia; Michelangelo Mammoliti di La Rei Natura**, Serralunga d’Alba; Matteo Baronetto di Ristorante Del Cambio*, Torino; Pasquale Laera di Borgo Sant’Anna*, Monforte d’Alba; Giovanni Grasso e Igor Macchia di La Credenza*, San Maurizio Canavese; Flavio Costa di 21.9*, Piobesi d’Alba; Federico Zanasi di Condividere*, Torino; Davide Scabin di Ristorante Carignano*, Torino) accompagneranno con le loro creazioni un ospite speciale, Virgilio Martínez del Central di Lima (Perù), al primo posto nella World’s 50 Best Restaurants 2023 e ora nella lista Best of Best. Gli chef cucineranno a vista dieci piatti signature che saranno serviti durante la standing dinner assieme una selezione delle migliori referenze vitivinicole locali e di bollicine Alta Langa Docg.
Virgilio Martinez è protagonista anche della mostra che si terrà a Palazzo Madama dal titolo “Threats. A Mater Exhibit Around the World”. Si tratta di un’esposizione interdisciplinare, realizzata dallo chef e dalla sorella Malena Martinez, co-direttrice del centro di investigazione sulla biodiversità peruviana “Mater Iniciativa”, che attraverso la bellezza della materia lega la gastronomia al paesaggio, il paesaggio alle persone, le persone alle storie.
Una parte molto ricca dell’evento riguarda le tante cene a quattro mani indicate in programma e raccolte nella sezione “Metti Torino a cena”: gli chef resident di ventiquattro ristoranti torinesi ospiteranno per una sera un grande cuoco nazionale o internazionale, dando spazio alle sperimentazioni e alle contaminazioni reciproche. Tra le tante cene in programma: Matteo Baronetto al Ristorante del Cambio ospiterà martedì 22 Himanshu Saini di Trèsind (Dubai, due stelle Michelin), Stefano Sforza di Opera ospiterà giovedì 24 Arianna Gatti di Forme Restaurant (Brescia), venerdì 25 Nicola Batavia di Birichin ospiterà Paolo Casagrande di Lasarte (Barcellona, tre stelle Michelin), sabato 26 ottobre Gabriele Eusebi del SanTommaso10 ospiterà Corrado Assenza di Caffè Sicilia (Noto).
Giovedì 24 ottobre nella location di Snodo Ogr cena e spettacolo si uniranno in “Grand Opera – Piemonte Spagna Music Hall”: un omaggio al Piemonte interpretato da uno dei cuochi più eccentrici e innovativi della scena spagnola, Diego Guerrero dello DSTAgE di Madrid. Il menu ideato appositamente dallo chef e composto da otto piatti totalmente inediti sarà un omaggio al Piemonte e alla cultura italiana, fatto non solo di cibo ma di musica, spettacolo, performance e arte.
Un’altra cena-spettacolo sarà quella che verrà allestita nella “sala immersiva” delle Gallerie d’Italia in piazza San Carlo: partecipando a “Nel Grande Nord: A Great Immersive Dinner” gli ospiti saranno virtualmente trasportati nel cuore del Grande Nord, circondati da proiezioni avvolgenti, spettacoli su LED wall, suoni coinvolgenti e musica dal vivo, e qui potranno degustare la cena preparata da chef Nicolai Nørregaard (due stelle Michelin e una stella verde), otto portate d’autore accompagnate da una selezione di grandi vini, dalle bollicine Alta Langa Docg fino al Barolo.
Spazio al cibo anche a Casa Buonissima: un palinsesto di eventi Talk, masterclass, laboratori, degustazioni ed esperienze culinarie animeranno piazza San Carlo tutti i giorni della manifestazione, dalle 9:30 alle 19, mentre Eataly Lingotto ospiterà i laboratori del gusto.
La chiusura dell’evento spetterà a “Il grande pranzo della domenica” nel Castello di Rivoli, il 27 ottobre alle 12:30. Otto cuochi “pop e top” (Fulvio Marino, Nicola Batavia, Teo Prandi, Anna Ghisolfi, Fabio Ingallinera, Jacopo Tinelli, gelateria Ottimo! di Giulio Rocci e Osteria Antiche Sere) cucineranno otto piatti dedicati al Piemonte lasciandosi ispirare dalla tradizione ma dando anche spazio al proprio spirito creativo.
