Il lago in una stanzaRiscoprire la nostalgia nelle sale di tre ville d’epoca

L’Italia è nota per la sua bellezza senza tempo, in cui l’eleganza del passato si fonde con la natura incontaminata, in un dialogo perfetto tra storia, architettura e paesaggio. Tre ville per un viaggio nel passato

Villa Franceschi. Courtesy of Villa Franceschi

«In Italy we call it “dolce far niente”. It means, “the sweetness of doing nothing”. We are masters of it», recita il trend social che questa estate ha riempito le home di tik tok, e non solo. Non troppo distante dalla “vita lenta” dipinta sui social, i video utilizzanti questo suono riprendevano scorci di paesaggi, case vacanza durante pomeriggi assolati, spiagge al tramonto. È proprio questo “dolce far niente”, il recupero del proprio tempo e la riscoperta della noia come spazio di creazione a cui sono ispirati tre hotel sulle sponde dei laghi, dove la bellezza del passato si unisce alla tranquillità meditativa del paesaggio lacustre.

Il Grand Hotel Victoria di Menaggio è un simbolo di eleganza classica che risale al diciannovesimo secolo. La struttura è situata sulle sponde del lago e rappresenta un esempio di architettura d’epoca. Le sue facciate decorate e i dettagli raffinati richiamano lo stile liberty e neoclassico, con una chiara attenzione per la conservazione dell’estetica storica. Entrare nell’hotel è come fare un salto indietro nel tempo: le ampie sale tinte di tortora e ottanio, i soffitti affrescati e i lampadari in cristallo dialogano con gli arredi d’epoca, trasportando gli ospiti e le ospiti in un’epoca passata. Grazie al contributo dello studio Pe’ negli anni la struttura ha mantenuto il suo carattere storico, riattualizzandolo alla contemporaneità del posto.

Victoria Beach. Courtesy of Grand Hotel Victoria

L’atmosfera rétro del Grand Hotel Victoria si riflette anche nelle sue camere. Le stanze decorate con mobili antichi, tessuti pregiati, e dettagli originali permettono di preservare l’autenticità del luogo. L’uso del legno scuro, del velluto e dei tessuti damascati dona un senso di intimità e raffinatezza, creando un ambiente accogliente e sofisticato. Elemento fondamentale della struttura è dato però dalla sua posizione: le ampie finestre e le terrazze panoramiche offrono infatti uno scorcio sull’ambiente circostante e permettono di godere di una vista mozzafiato, tra le montagne e il lago.

Suite Hotel Stresa. Courtesy of Hotel Stresa

Spostandosi su altre rive, quelle del Lago Maggiore, nella pittoresca località di Stresa l’omonimo hotel richiama uno stile rétro e vintage. Boutique Hotel Stresa è un albergo storico: il terreno venne inizialmente acquistato nel 1771 dalla famiglia Bolongaro, all’epoca importanti commercianti di tabacco, che fecero edificare Villa Bolongaro. La struttura passò negli anni successivi alla famiglia Rosmini e nel 1857 venne acquistata dalla nobile famiglia di Elisabetta di Sassonia Duchessa di Genova, sposata con Ferdinando di Savoia. Alla sua morte, divenne proprietà dei Mellerio e successivamente dell’imprenditore Ostini, che decise di restaurarla per farla tornare alla sua vocazione iniziare, quella dell’accoglienza degli ospiti.

Boutique Hotel Stresa. Courtesy of Hotel Stresa

L’architettura dell’Hotel Stresa richiama le ville aristocratiche dell’epoca, con le sue forme eleganti e i dettagli decorativi ricercati. All’interno, gli spazi comuni sono arredati con mobili d’epoca, tendaggi pesanti e opere d’arte che raccontano le storie del passato. Dalle lampade in stile liberty ai letti a baldacchino, l’arredamento evoca la nostalgia per un’epoca in cui il tempo sembrava scorrere più lentamente.

Questo carattere nostalgico contraddistingue anche Villa Franceschi, il complesso architettonico risalente al tardo Cinquecento che sorge a Mira, a pochi kilometri di distanza da Venezia. La villa, con le sue facciate imponenti e i suoi giardini curati, si erge maestosa sul lago.

Villa Franceschi. Courtesy of Villa Franceschi

L’architettura è tipicamente veneziana, con influenze barocche che si riflettono nei dettagli ornamentali e nelle decorazioni interne. Gli ambienti interni sono un trionfo di eleganza: soffitti affrescati, stucchi dorati, lampadari in vetro di murano e mobili d’epoca creano un’atmosfera sontuosa e accogliente, come anche le camere che si affacciano sul fiume, impreziosite da caminetti in marmo d’epoca, soffitti con travature a vista e pavimenti in cotto veneto. Dall’approdo privato della villa, poi, è possibile raggiungere Venezia in mezz’ora, con il motoscafo, percorrendo un tratto navigabile sul Brenta e sulla Laguna Veneziana.

X