
Succede a tanti di aspettare il Natale come l’occasione giusta per dire qualcosa di speciale a una persona speciale. Un ringraziamento, un pensiero di amore o di affetto, un augurio che non sia un semplice “buone feste” ma un vero messaggio di speranza. E succede a tanti che, arrivato il momento di comporre un biglietto, le parole non arrivano. Così come non arriva l’idea giusta per un regalo. Una bottiglia, come un mazzo di fiori, in queste occasioni può parlare per noi. Ci sono bottiglie indicate per dire cose diverse: un vino rosso “serio” e rigoroso per un ringraziamento formale, una birra per mandare un pensiero a un amico lontano, uno spumante per dichiarare un amore. Abbiamo provato a raccoglierle così, per regalare idee a chi deve fare un regalo.
Grazie!
A volte è la parola più difficile da dire, a volte la più spontanea. Ci sono grazie molto diversi l’uno dall’altro, e vanno detti in modo molto diverso. Un grazie formale ma sentito, importante, come quello a un medico che ci ha seguito con attenzione nei momenti difficili, o a un professore che ha guidato i nostri figli in una scelta decisiva, a un collega che ci ha sostituito, o al vicino che ci ha tenuto i gatti. Ci sono tanti motivi di gratitudine, a livelli diversi. C’è anche il piccolo ma profondo grazie verso chi ci aiuta nei lavori di casa o bada con amore ai nostri anziani.
Un regalo significativo può essere una bottiglia di pregio. “Spinning Beauty” di Arnaldo Caprai, da uve cento per cento Sagrantino, è un dono prezioso, un rosso potente e aromatico che ci farà fare certamente una bella figura. Meno impegnativo ma comunque di grande effetto è uno dei cofanetti dipinti a mano che racchiudono le magnum di Iconema, il Tai Doc Piave di Ca’ di Rajo, oppure un classico come Amarone della Valpolicella Classico 2015 di Bertani.
Più agile, perfetto per un amante dei bianchi, è un grazie detto con è il Fosarin 2022, l’eccellente Collio Bianco Doc dell’azienda vinicola Ronco dei Tassi di Cormòns, oppure l’Alsace Gewürztraminer Grand Cru Kirchberg de Barr AOC “Clos Zisser” di André Lorentz , per un tocco straniero di grande impatto.
Cambiando genere, una bottiglia capace di raccontare una gratitudine speciale è senz’altro Riserva Nonino 40th Anniversary Ùe® Monovitigni® Aged 5 Years in barrique di rovere e botti Sherry Cask, edizione limitata per celebrare i quarant’anni dell’acquavite d’uva, in una preziosa bottiglia.
Perfetto per dire grazie è anche “Animo”, il whisky secondo Mazzetti. Il primo approccio verso un distillato che rappresenta una novità nella collezione di una distilleria che non delude mai, una bottiglia degna di un gentiluomo inglese, ma che racchiude l’animo piemontese del territorio.
Sei l’amore della mia vita
Dire «ti amo» a Natale si può. E con una bottiglia è più facile. Se il dono è per una lei, possiamo dirlo con un fiore e insieme con un vino, con “Fiorfiore” di Roccafiore, dove il fiore è in etichetta e nel bouquet aromatico. Oppure con un rossetto: particolarissimo il cofanetto di Cantele che racchiude una bottiglia di “Amativo”, vino che unisce la morbidezza del Primitivo con la complessità del Negroamaro, e “Rosso Amativo”, il rossetto realizzato dai semi e dalle bucce delle uve utilizzate per produrre il vino.
Ancora, un cofanetto che racchiude un matrimonio indissolubile, come quello tra salmone e champagne: Coda Nera e Veuve Cliquot insieme in una confezione dall’eleganza unica.
Uno champagne dallo stile preciso e asciutto come “Hommage 1921” di Damien Hugot è sempre una scelta perfetta per parlare al cuore della persona amata, che sia un uomo o una donna. Una scelta passionale può cadere su un rosso: il Pinot Nero “Barthenau” Vigna S. Urbano di Tenuta Hofstätter, espressione di un cru prestigioso, è un regalo ideale per Natale, disponibile anche con etichetta personalizzabile (contattando [email protected]) e cofanetto in legno marchiato a fuoco. Per sognare un weekend romantico insieme, “Cabraia” Gualdo del Re.
Ancora, “Sessantanni” Primitivo di Manduria Dop di San Marzano, morbido e seducente, come un augurio di stare per sempre insieme. Seducente può essere anche un rum, come Rhum Vieux Agricole “Lupicaia Finish” di Clément, che sa unire sensualità e finezza. Infine una vera dichiarazione in grande stile, con un diamante: Adamantis in latino significa “diamante” e Adamantis, super white di Cantina Valle Isarco, è un vino prezioso come una gemma da regalare a chi si ama.
Mi manchi
La nostalgia è un sentimento strano. Può avere il volto di un’antica usanza: Gentil “Hugel” «riporta in vita un’antica tradizione alsaziana secondo cui un vino creato da una miscela di uve nobili era chiamato Gentil, e da qui il suo nome. Può avere il profumo di un’estate lontana, o che almeno in questo momento dell’anno sembra irraggiungibile, come “Avulisi” Rosso Sicilia Doc Riserva 2018, di Santa Tresa, che in siciliano significa «abitante di Avola», un Nero d’Avola dal colore rosso rubino, compatto e profondo.
Può avere i contorni sfumati dei Natali passati, il profilo magico del presepe fatto da bambini, il sapore dolceamaro delle Vigilie passate in compagnia di qualcuno che ora è distante: la confezione “K presepe pop” di birra Kbirr racchiude tutto questo. Da una parte sei bottiglie della linea Pop, dall’altro un magnifico presepe retroilluminato. Un modo perfetto per dire «mi manchi» senza rinunciare a un tocco di spirito partenopeo.
Ma nostalgia vuol dire anche guardare le stelle: Tenuta di Fessina “A’Puddara” è una dedica alle Pleiadi, così chiamate in dialetto siciliano.
Voglio festeggiare con te
Festeggiare vuol dire stappare bollicine: un Trentodoc speciale come la nuova etichetta di Moser Trento, “Tracce”, o come Cembra Trentodoc Dosaggio Zero Riserva “Oro Rosso” 2019, un Prosecco come quello di Bottega Gold, dalla dorata livrea, nata per fare festa, un intramontabile Champagne come Brut Réserve di Pol Roger, pieno, voluttuoso, di grande equilibrio.
Festeggiare vuole anche dire stare alzati fino a tardi, magari centellinando un nettare a piccoli sorsi: la Grappa “903” di Distilleria Bonaventura Maschio, dedicata al fondatore dell’azienda. Perfetto anche lo Special Pack di Borghetti, liquore di vero caffè espresso, che ad Ancona nell’Ottocento era chiamato «lu svejari», la sveglia in dialetto: per stare svegli e fare festa fino a tardi.
Un regalo per chi ama far serata bevendo birra? La Trappe presenta Three Rules of Authentic Trappist, una birra esclusiva in edizione limitata
Festeggiare, infine, vuol dire anche stappare una bottiglia speciale, come “Ronco della Simia” Romagna Sangiovese Modigliana Doc 2020 di Ronchi di Castelluccio.
Semplicemente… Buon Natale!
Una bottiglia speciale è sempre un augurio gradito. In rosso, il colore natalizio per eccellenza, come quello di “Volta” di Bertinga Igt Toscana, Merlot cento per cento, o, per restare in Toscana, Castello di Vicarello Poggio Vico 2019, Malbec in purezza, maremmano dal profumo di pepe nero, tabacco, piccoli frutti rossi. “Tenuta Liliana” Cabernet Sauvignon nasce invece in Salento a Tenuta Liliana, mentre per un bianco Natal saliamo in montagna con Cembra Cantina di Montagna, Müller-Thurgau, che racchiude tutta l’eleganza del suo territorio.
Inutile dire che gli auguri di buon Natale si possono fare (anche) con le bollicine: un’idea su tutte, quelle di Valdo “Numero 10” , un Millesimato unico nel suo genere, realizzato interamente con uve Glera e spumantizzato con Metodo Classico, un Prosecco che è sinonimo di allegria, di voglia di stare insieme, e che è senz’altro un modo perfetto per augurare tutto il bene possibile.

















