Oltre lo storytellingSorsi di storia per chi visita Firenze per la prima volta o la vuole riscoprire

Un certosino lavoro di studio e rilettura dalla storia della propria città, per tradurla in suggestioni da gustare, in un cocktail bar di grande atmosfera

Edoardo Sandri, Atrium Bar, Four Seasons Hotel Firenze

Una volta all’anno, l’Atrium Bar del Four Seasons di Firenze invita tutta la community di bartenders locali (e non solo), amici, affezionati frequentatori del bar, opinion leaders e giornalisti a una vera e propria festa di presentazione della nuova drink list. Un’operazione molto anglosassone come modello, che in genere solo gli hotel possono permettersi in questi termini, ma che trasforma quello che diversamente sarebbe la semplice emissione di una notizia in un vero e proprio endorsement.

Il Four Seasons di Firenze è uno di quei rari indirizzi che ha saputo abbattere le barriere legate alla forma e alla tipologia di clientela, facendosi un luogo dove tutti possono sentirsi sempre accolti, anche (e soprattutto) se non ospiti dell’hotel. La sua proposta estesa su tutta la giornata, che abbraccia la caffetteria, il bar snack, una proposta bistrot e la miscelazione serale, è quella maggiormente scelta da chi viene qui per un business lunch così come per godersi l’eleganza e l’unicità di Palazzo della Gherardesca.

La versatilità di Atrium Bar è uno dei suoi maggiori punti di forza. Tuttavia, questo luogo non avrebbe trovato così tanto affetto ed entusiasmo costanti nel tempo senza una guida come quella di Edoardo Sandri, Assistant F&B Manager, e uno staff dedicato, serio e appassionato. “Sips of history”, questo il nome del nuovo menu, otto ricette create per celebrare alcuni dei momenti storici e culturali più significativi della storia del diciannovesimo secolo.

«Vivendo circondati dall’arte, dai grandi maestri del passato e in una città che è stata lei stessa protagonista di molte storie, leggende e accadimenti, ci è sembrato quasi naturale attingere da queste fonti d’ispirazione. In parte, è come se avessimo voluto fare un omaggio a Firenze e ai fiorentini attraverso una serie di drink capaci di riportare in vita atmosfere, sapori e contrasti di un periodo indimenticabile» racconta Edoardo, da oltre dieci anni volto pressoché insostituibile del Four Seasons Florence.

Accanto a una proposta di miscelazione dove potete contare sui classici da American Bar o su grandi distillati da miscelazione, la nuova cocktail list offre un ventaglio di scelte piuttosto variegato. Ve ne riportiamo solo alcuni per trasmettervi l’atmosfera che vive dietro ogni ricetta, senza svelarvi tutto quello che potrà catturarvi nel momento in cui andrete voi stessi all’assaggio.

“Folies Bergère”, che si ispira a glamour delle serate a teatro, alle atmosfere scintillati di un posto come poteva essere il Teatro della Pergola, dove a una base vodka si uniscono banana, mandorle e americano bianco. “Sherlock Holmes”, con gin e un tocco di china, sarà invece più apprezzato da chi ama sapori più intesi e amaricanti. Deciso e ideale per un fine serata, il “The Donut”. Originariamente priva di buco, la ciambella ha subito una trasformazione che l’ha resa un intramontabile preferito. Questo cocktail, con whisky cioccolato, noce moscata e pepe bianco, onora la semplicità del classico offrendo un momento di relax e dolcezza a chi lo sceglie. Con una garnish anche molto d’effetto, “La Lira” è un tributo alla storica moneta italiana, con un mix di cognac, Aquavit, basilico e artemisia.

Ogni nuovo progetto di miscelazione resta in vita in circa dodici mesi per Atrium Bar, un lavoro che non investe solo ingredienti, distillati e lavorazioni dietro a ogni preparazione, ma che cerca nei dettagli di servizio, nella fattura del menu e nello storytelling, un’identità sempre diversa. E sempre più forte sentiamo di poter dire, con evidenti miglioramenti di bilanciamento e di gusto ad ogni nuova edizione.

L’indirizzo giusto sempre, che viaggiate da soli o in compagnia, dove non sentirsi mai tristi, dove trovare con facilità qualcuno con cui scambiare due chiacchiere al bancone e dove, a seconda delle serate, farsi accompagnare dal suono del pianoforte.

Courtesy images Four Seasons Hotel, Florence

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