Tax free A Livigno tra alta cucina e scelte vegetariane

Una famiglia di imprenditori prova a cambiare le sorti gastronomiche di un luogo di montagna lontano dalle rotte consuete ma desideroso di avere una sua identità precisa

Stua da Legn, Livigno

Una famiglia numerosa, due nonni intraprendenti, una valle chiusa e lontana dalle rotte tradizionali, ma benedetta dal tax free. La vocazione alberghiera, una naturale predisposizione all’accoglienza. È così che nasce la tradizione dei Giacomelli a Livigno, che in questa città incastonata tra la Valtellina e la Svizzera sono un’istituzione e una certezza, coi loro cinque hotel, sette ristoranti e i negozi del lusso. Solo stando qui con loro, nella loro Livigno, si coglie il grande impegno che mettono nella storica realtà di famiglia, ormai alla terza generazione. È qui che sperimentano e costruiscono, è qui che hanno deciso di fare la differenza, provando a spostare l’asticella dell’accoglienza un po’ più in alto.

Lo fanno accogliendo i loro ospiti in hotel curati e di charme, dove la coccola è l’imperativo, sia essa una piscina per ritemprarsi dopo sciate e camminate, sia una spa dove lasciarsi avvolgere da profumi aromatici e morbidi massaggi. Ma lo fa anche con due tavole d’autore, dove la visione gastronomica di Andrea Fugnanesi spazia tra Stua Noa, fine dining di ricerca, e Stua da Legn, unico ristorante vegetariano di alto livello e ad alta quota.

A oltre 1800 metri d’altezza, tra le vette della Valtellina, Livigno diventa così non solo meta per gli amanti della montagna e dello sport, ma anche punto di riferimento per chi cerca esperienze gastronomiche. Il giovane chef umbro, classe 1995, con questi due progetti distinti ma complementari racconta una nuova idea di cucina alpina.

Stua Noa: il fine dining che dialoga con il territorio
All’interno dell’Hotel Concordia, lungo la via principale di Livigno, Stua Noa è una sala raccolta, con appena cinque tavoli, pensata per chi desidera vivere la montagna anche a tavola, in una dimensione intima. Qui Fugnanesi gioca con ingredienti locali e stagionali – dalla selvaggina ai prodotti dell’orto, dai formaggi di alpeggio ai piccoli frutti – reinterpretati con tecniche contemporanee.

Stua da Legn: alta cucina vegetariana tra i monti
A pochi minuti di distanza, all’interno dell’elegante Lac Salin Spa & Mountain Resort, si apre un mondo parallelo ma ugualmente affascinante: Stua da Legn, il primo ristorante vegetariano e vegano di Livigno. Qui l’ambiente cambia con legno antico, stube d’epoca, un’atmosfera accogliente e familiare.

La cucina, completamente vegetale, è un omaggio alla biodiversità alpina: patate, verze, coste, cavolfiori, erbe spontanee, piccoli legumi locali. Il vino accompagna con intelligenza: la carta seleziona etichette biologiche, valtellinesi e vegane, in armonia con lo spirito del luogo. Diversi nei toni, nei registri, persino nel pubblico di riferimento, Stua Noa e Stua da Legn condividono però la stessa firma e lo stesso sguardo: quello di Andrea Fugnanesi, che ha scelto Livigno come laboratorio d’alta quota dove esplorare tutte le possibilità del gusto.

Nel primo caso, si tratta di un viaggio nella cucina fine dining di montagna, pensata per chi cerca l’emozione della scoperta e l’eleganza del dettaglio. Nel secondo, una sfida più radicale: dimostrare che anche in alta quota si può fare grande cucina senza carne né pesce, lasciando che siano le piante a parlare.

Due modi diversi di leggere la montagna, un’unica visione: quella di una cucina contemporanea, responsabile e profondamente radicata nella terra da cui nasce.

Stua Noa – Fine Dining
Hotel Concordia, Via Plan 114, Livigno
Prenotazioni su TheFork

Stua da Legn – Alta Cucina Naturale
Lac Salin Spa & Mountain Resort, Via Saroch 496/D, Livigno
Prenotazioni su TheFork

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