In occasione del prossimo BABook, la fiera del libro che animerà la città dall’11 al 18 maggio, andiamo a esplorare la sua offerta gastronomica, che sarà celebrata anche durante la manifestazione con appuntamenti, presentazioni, degustazioni e aperitivi a tema.
Bar is the name
Il cocktail bar che cresce insieme ai suoi clienti
Ambrogio Ferraro, classe 1995, è un giovane determinatissimo, con grandi esperienze internazionali nella sua professione. Abile con i social network ma soprattutto accogliente e coinvolgente, ha aperto il suo primo locale in una zona di periferia perché lì poteva permettersi di iniziare a intraprendere la strada verso il suo sogno. A piccoli passi e tante storie Instagram dopo, è riuscito in questi primi due anni di attività a fare una cosa semplicemente sorprendente: non solo ha tenuto fede strenuamente alla sua idea iniziale, proponendo in una città completamente vergine sul tema un grande lavoro sulla mixology di qualità, portando la sua maestria in contesti internazionali e quindi dando lustro alla città che ha scelto. Ma è riuscito nell’impresa di coinvolgere ed educare i suoi clienti uno a uno, spiegando, ma spesso semplicemente mostrando con tenacia quanto sia entusiasmante il suo lavoro. Riempie corsi di avvicinamento al caffé, organizza pomeriggi con giochi che ha inventato, prepara crepe suzette flambate al momento come fosse su una nave da crociera, cura il giardinetto nel dehors e non si stanca mai di raccontare, descrivere, aggiornare chiunque entri. Il successo? Arriva, e arriva solo grazie a questa costante e indomita capacità di coinvolgere e costruire piano piano una clientela che prima di lui, semplicemente, non esisteva. L’ha creata lui, rispondendo a un bisogno non espresso ma evidente di una generazione di giovani bustocchi e limitrofi che non vedevano l’ora di scoprire un nuovo modo di uscire e stare insieme.
Farina e Passione
Il laboratorio di biscotti e torte da forno che accoglie e insegna
Hanno iniziato a cucinare biscotti per gli amici e i conoscenti nella cucina di casa, ma fin da subito hanno voluto fare le cose per bene. Da ex direttrice di ristorante ed ex responsabile della sicurezza alimentare, sapevano cosa fare per aprire un’attività domestica a posto con timbri e carte. Laura e Barbara si sono presto accorte che il forno di casa non bastava più e hanno aperto un laboratorio ampio e super attrezzato vicino al tribunale. La particolarità? Aver deciso fin da subito che il laboratorio fosse aperto al pubblico, che può passare per acquistare tanti biscotti tutti diversi e deliziosi e con grandi storie da raccontare, le torte da forno e i piatti pronti di pasta fresca, ma anche a bere un caffé e a fare quattro chiacchiere con queste due pasticciere amabili e coinvolgenti. Tutto l’arredo è home made, fatto recuperando materiale di scarto, e l’idea è di essere anche una vetrina per alcune aziende che le sostengono e per cui lavorano: marmellate, farina, caffè, cioccolato completano l’offerta, insieme a una biblioteca ben fornita dove prendere spunto per la prossima volta che avremo voglia di cucinare. Per non perdere le competenze acquisite nei precedenti lavori, le ragazze hanno fondato un’associazione di promozione sociale no profit, Cucina Nostra, che aiuta le persone che desiderano creare microimprese domestiche alimentari.
Antica Pizza
La pizzeria che evolve nei gusti e propone pairing di spessore
Luigi è figlio d’arte: la sua famiglia da generazioni alimenta con la pizza la città. Ma lui ha deciso di cambiare la tradizione, mantenendo le radici ma modificando la struttura delle cose. Ha studiato, si è messo in gioco, ha provato a capire come fare la differenza, e oggi è il felice artefice di una new wave della pizza gastronomica cittadina. Ai clienti curiosi propone il suo impasto di grande qualità, arricchito da ingredienti attentamente selezionati nella proposta italiana, che ha cercato con costanza per avere una qualità assoluta. A ogni pizza del suo menu degustazione propone in abbinamento un pairing mirato, di birre del vicino Birrificio Orso Verde, e di vini di piccoli ma intriganti e poco conosciuti produttori italiani, francesi e spagnoli, disponibili anche al bicchiere, così da permettere a tutti di fare degli accostamenti e di poter sperimentare anche più calici. Un investimento, che sta però già dando i suoi frutti in termini di fidelizzazione e apprezzamento. Per qualche pizza c’è anche in abbinamento un cocktail. Di Bar is The Name, naturalmente.
Deg
Il ristorante gastronomico che rende vivace ed elegante anche la periferia
Nessuno dotato di razionalità avrebbe mai aperto un ristorante gastronomico in una città con una nulla predisposizione all’argomento. Meno che mai l’avrebbe fatto in una zona periferica, senz’altro attorno se non discount, aziende, condomini e case basse. Stefano De Gregorio la razionalità l’ha affogata in una sconfinata dose di passione e di coraggio, e dopo un anno è il fiero chef e patron di un ristorante che sta facendo parlare di sé ben al di là di Busto Arsizio, dimostrando quanto la convinzione, la coerenza, le capacità e la concretezza possono fare la differenza anche fuori dalle rotte canoniche. La sua cucina decisa e identitaria ha sempre uno spunto intenso, la cura dell’ospite è maniacale, così come l’attenzione a ogni singolo componente dell’esperienza che si vive nei tavoli della sala principale e nel privé con vista cucina. Prima curiosi, poi affezionati, i clienti sono arrivati e ritornano, perché quando si lavora bene il luogo in cui lo si fa diventa un trascurabile dettaglio. Per fortuna.
Antica Pizza
Via Vespri Siciliani, 9
Deg
Via Gioachino Rossini, 29
Farina e Passione
Via Marsala, 56
Bar is the name
Viale Giuseppe Borri, 29
Il programma del Festival letterario è disponibile qui. La sezione gastronomica sarà concentrata il sabato 17 maggio, con un’intera giornata dedicata a talk, incontri e appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico.



