
Un progetto che nasce dall’artigianalità, perché Compoz non è semplicemente un nuovo prodotto, ma rappresenta un concetto rivoluzionario, sviluppato ispirandosi proprio al lavoro meticoloso degli artigiani, riconoscendo l’importanza della personalizzazione e dell’autenticità nelle creazioni dolciarie.
Dieci basi pronte all’uso, suddivise in quattro principali famiglie aromatiche, una piattaforma digitale intuitiva che guida i pasticcieri attraverso un processo creativo in quattro fasi, per arrivare a un cioccolato completamente personalizzato in quanto ad aromi, profumi, struttura, uso e funzione. Il pasticciere può scegliere come dosare le basi monorigine, se aggiungere o meno il latte o lo zucchero (sempre sottoforma di dischetti di cioccolato) o come dosare le spezie, grazie a due basi aromatiche: una alla vaniglia, ottenuta da una combinazione di vaniglia Planifolia del Madagascar e vaniglia Tahitensis della Papua Nuova Guinea, e una affumicata, che utilizza peperoncino spagnolo affumicato lentamente su legno di quercia, offrendo note calde e affumicate senza aggiungere piccantezza.

Non serve produrre una grande quantità di cioccolato, perché la personalizzazione è possibile anche su una produzione minima, e avviene semplicemente mescolando le basi e sciogliendole insieme. L’introduzione di Compoz riflette l’adattamento dell’industria dolciaria alle nuove esigenze del mercato, orientato verso prodotti personalizzati e consapevoli. Valrhona, certificata B Corp dal 2020, continua infatti a promuovere una filiera del cacao equa e responsabile, collaborando strettamente con i produttori e sostenendo pratiche agricole rispettose dell’ambiente.
