
La nostra selezione bella e buona per scegliere uova di cioccolato da gustare a Pasqua.
Le Uova tropicali di Pasticceria Clivati 1969 (Milano)
La Pasqua di Clivati, storica pasticceria milanese, si fa un po’ tropical con una serie di uova di cioccolato che rimanda, nelle forme e nei colori, ai frutti tipici dei climi caldi. Il cioccolato, in diverse varianti, prende la forma di ananas, cocco e fico d’India, ma non mancano le forme tradizionali e dalle texture altrettanto suadenti. Tutte le creazioni al cioccolato sono disponibili in vario peso e gusto. Dal cioccolato al latte a quello fondente, compresa una versione al cioccolato fondente 85 per cento fatto da fave di cacao dell’Africa occidentale. E poi, la versione marmorizzata con cioccolato fondente e bianco e le versioni con frutta secca: con petali di pistacchio o con petali di nocciola, entrambe al gusto latte. Le uova e i prodotti pasquali di Clivati (colomba e pastiera) sono disponibili sullo shop della pasticceria o direttamente nel negozio di viale Coni Zugna, Milano.
L’uovo di Pasqua di Romanengo (Genova)
Fondata a Genova nel 1780, Romanengo è la confetteria più antica d’Italia. Oggi è un paradiso per i golosi, sia quelli di nozioni storiche che di dolciumi, pasquali e non. Highlight della vetrina di Pasqua sono, naturalmente, le uova, prodotte appositamente. Quest’anno arrivano in tre versioni: al latte, fondente al 64 per cento, fondente al 76 per cento. I formati disponibili sono sei, tra cui due versioni realizzabili su misura con all’interno una selezione di altri confetti e cioccolatini della casa. Con anche la sorpresa, ovvio. Per gli amanti degli agrumi, disponibili le uova con scorze d’arancia fresca candita, oppure le uova di zucchero profumate alla cannella.
Il cioccolato di Gay-Odin (Napoli)
Gay-Odin è cioccolato, Gay-Odin è Napoli. La loro storia inizia però in Piemonte, dove Isidoro Odin e Onorina Gay hanno radici, entrambi figli di famiglie di cioccolatieri. Isidoro è il primo a raggiungere Napoli per iniziare la propria attività slegata dalla famiglia, la moglie arriverà poco dopo. Ancora oggi i processi di lavorazione sono artigianali, e la fabbrica si trova nel quartiere Chiaia, in una (stupenda) palazzina Liberty. Per Pasqua, il cioccolato parla da sé. La particolarità del catalogo festivo Gay-Odin riguarda il loro Foresta, disponibile in versione al latte o fondente. Si tratta di sfoglie di cioccolato stese al rullo, impilare a creare strati attorno al guscio dell’uovo – o anche attorno al “corpo” di una colomba. Degne di nota anche le uova “nude”, decorate a mano con glassa di zucchero.
Le Uova di Lombardi Pasticcieri (Maddaloni, Caserta)
Lombardi Pasticcieri dal 1948 propone una Pasqua curata in ogni particolare. Le uova di cioccolato sono frutto della maestria di Aniello Di Caprio, executive pastry chef, insieme ad Alessandro Mango e Gianluca Tedesco, cui si aggiunge l’attenzione all’estetica di Angela Lombardi, creative designer ed event planner, che ogni anno sviluppa una collezione di confezioni dal design raffinato e sostenibili. Le uova classiche sono disponibili nelle varianti fondente, al latte, bianco e con cioccolato Dulcey al caramello. A queste si affiancano le uova ricoperte di frutta secca, caratterizzate da un sottile strato di cioccolato e arricchite con nocciole, pistacchi o un mix di frutta secca tostata, e le uova decorate a mano, dolci opere d’arte in edizione limitata.
Uova decorate di Pasticceria Piemontese (Cagliari)
Oltre sessanta tipologie di uova e di soggetti di cioccolato: la Pasqua di Gianluca Aresu, patron della Pasticceria Piemontese a Cagliari, si conferma essere all’altezza dei sogni e della gola di chiunque ami il cibo degli dei. Il cacao utilizzato qui varia dal settanta per cento fino ad arrivare al novanta, per gli amanti dei sapori più decisi e verticali, il cioccolato al latte ricorda il voluttuoso caramello e il cioccolato bianco si fa coccolare da un sentore di vaniglia. Sono le decorazioni che rendono poi speciali queste creazioni: pistacchio, nocciola, caramello, cremoso fondente, mandorlati, frutta candita. E i soggetti: oltre alle uova classiche, anche quelle che raffigurano il mondo de La Scala di Milano in collaborazione con Aimo e Nadia.
Le creazioni di Marchesi 1824 (Milano)
Cioccolato fondente monorigine 72 per cento Venezuela, cioccolato al latte monorigine 46 per cento Repubblica Dominicana. La selezione delle uova di Pasqua Marchesi 1824 non si perde solo in dettagli estetici, ma chiarisce gli intenti utilizzando cioccolato monorigine e ingredienti selezionati come i pistacchi di Sicilia da ritrovare come granella di copertura nell’uovo al pistacchio, appunto. Fare un giro sul loro shop è un modo per rifarsi gli occhi con l’eleganza di uova finemente decorate a mano o arricchite di pregiati frutti secchi o disidratati. Ma anche le uova più semplici conservano un’eleganza irresistibile che le rende un pensiero pasquale molto apprezzato. Insieme a tutte le proposte di Pasqua, sono disponibili nello store online Marchesi.
Il cioccolato di Pasqua Giraudi (Castellazzo Bormida, Alessandria)
Certezza della cioccolateria italiana, Giraudi anche quest’anno si presenta con delle proposte pasquali assai divertenti, ma con la serietà del loro buon cioccolato. Sette categorie di uova tra cui spiccano le Artistiche, dipinte a mano dai maestri cioccolatieri Giacomo e Davide Boidi, e l’uovo limited edition Lunare, una creazione di cioccolato fondente al 61 per cento arricchito da nocciole trilobate tostate, ricoperte di cremino pralinato. Un uovo ispirato alla luna e allo spazio, in continuità con il pay-off di Giraudi Cioccolato all’infinito. La selezione continua con uova al latte e fondente che accolgono gli ingredienti più amati: caramello, pistacchio, nocciole e persino il limone candito. Tutta la selezione di Pasqua, compresi gli ovetti, è disponibile sul loro shop.
Il cioccolato Cacao-Trace di Sebastiano Caridi (Faenza, Ravenna)
Nella versione al cioccolato al latte o fondente, le uova di Pasqua firmate Sebastiano Caridi uniscono design e gusto. Dal 2017 il pasticcere è ambasciatore del cioccolato belga e promuove il programma Cacao-Trace: programma per l’approvvigionamento sostenibile del cacao incentrato sulla produzione di un cioccolato dal gusto migliore e in grado di creare al contempo valore per tutti. Il programma include la formazione ai contadini e il riconoscimento di un prezzo più elevato rispetto alla media e la ricerca costante di nuovi modi per migliorarne le condizioni di vita.
Eggò di La Perla (Torino)
La novità de La Perla di Torino è Eggò, un uovo di Pasqua con mix di biscotto e gocce di cioccolato che vuole riportare ai tempi dell’infanzia e al ricordo dei biscotti inzuppati nel latte. Le versioni sono due: Eggò Bianco, un uovo di cioccolato bianco che racchiude un cuore di latte, biscotto e gocce di cioccolato, ed Eggò Caramello, un uovo di cioccolato al caramello che contiene biscotto e gocce di cioccolato, per un piacere senza pari.
Le uova con sorpresa green di Vanini (Orsenigo, Como)
Si possono fare scelte più giuste di altre anche cercando uova di Pasqua dell’industria del cioccolato. Vanini, che da tempo racconta un cioccolato di filiera, in cui segue la coltivazione del cacao attraverso la collaborazione con le cooperative di produttori, unisce l’etica alla golosità di Pasqua con quattro uova Tasting Experience: cioccolato al caramello e granella di biscotto; cioccolato bianco e granella di pistacchio salata; cioccolato fondente, cocco e mandorla; cioccolato al latte pop-corn, caramello e sale. La combinazione sembra capace di catturare l’attenzione di grandi e bambini anche nella sorpresa, dal forte impatto educativo: un kit green per la semina di erbe aromatiche, per stimolare tutti a un riavvicinamento con la terra.
Le uova pysanka di Rivoire (Firenze)
La storica cioccolateria Rivoire di Firenze ripropone una delle sue creazioni più caratteristiche: un uovo di Pasqua artigianale realizzato utilizzando veri gusci d’uovo (trattati e sanificati). Ogni uovo è farcito con il tipico gianduia della maison, racchiuso in uno strato di cioccolato fondente. Quest’anno Rivoire rende omaggio all’antica arte ucraina della pysanka, una tecnica tradizionale di decorazione delle uova che consiste nell’applicazione di intricati disegni in cera tra strati di colori vivaci. Una volta completata, la cera viene rimossa per svelare disegni colorati e simbolici. Per celebrare questa tradizione, la giovane artista ucraina Svitlana Pasirska è stata invitata a esporre i suoi capolavori insieme alle speciali uova di Pasqua Rivoire presso il Caffè Rivoire in Piazza della Signoria. Verrà inoltre presentata una collezione in limited edition di Uovo a Guscio decorati con cera d’api dorata e firmati da Pasirska.
In segno di solidarietà, una parte del ricavato delle vendite delle uova di Pasqua di Rivoire sarà devoluta all’Associazione Culturale Onouka, un’organizzazione di volontariato che sostiene l’integrazione dei bambini ucraini sfollati attraverso iniziative educative e culturali a Firenze.
Pasticceria I Duls de Sant Bioeus (Monza)
Le uova di Cristian Marabelli della pasticceria I Duls de Sant Bioeus di Monza sono pezzi unici: belle come gioielli da vedere, sono realizzate con il migliore cioccolato fondente, bianco e al latte (e la qualità si sente), e dipinte a mano con polveri perlescenti per un effetto metallico e dorato. Al loro interno il tocco magico della sorpresa: i più fortunati potranno trovare i tre golden ticket, come nella Fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. Un sogno da bambini per immergersi nelle atmosfere della favola di Roald Dahl.
La Cremeria Vitaro (Cosenza)
Nel laboratorio di pasticceria di Alberto Vitaro, a Cosenza, il lavoro sul cioccolato è stato certosino, con una produzione di 25 tipologie diverse di uova di Pasqua che vanno dalle classiche al latte o fondente 70 per cento, al cioccolato aromatizzato al lampone, pistacchio, caramello. Ma la differenza la fanno le uova artistiche ispirate ad alcune delle opere del pittore Gustav Klimt, per sofisticati doni pasquali tra adulti, mentre per i più piccoli (ma non solo) quello ispirato ai mattoncini Lego potrebbe essere l’uovo più elettrizzante di sempre.
Cioccolato fatto con zucchero di canna e vaniglia in purezza confermano il lavoro di Vitaro che punta a una Pasqua per tutti con una selezione di uova che tengono conto di alcune esigenze alimentari specifiche: dall’uovo fondente a quello lampone senza glutine e lattosio.
Le uova e tutti i prodotti della Pasqua di Alberto Vitaro sono disponibili nei laboratori di Cosenza (Piazza Carlo F. Bilotti, 8) e di Quattromiglia (Via Rossini, 291).











