Hotel revolutionOstello che vai, sorpresa che trovi

Dall’ostello-galleria d’arte di Porto alla terrazza panoramica di Parigi, fino al castello medievale in Inghilterra, ogni struttura è un tuffo nella storia di una cultura diversa. Piccola guida per chi cerca un soggiorno originale, un modo nuovo per scoprire una città, a costo umano

Bunk Hostel

Che gli ostelli di oggi non siano più quelli tristi, poco puliti (e non molto sicuri) di una volta lo sappiamo già da qualche anno: oggi rappresentano una formula accessibile di accoglienza cool, tra stanze di design e servizi che li rendono una scelta interessante non solo per backpackers ma anche per coppie, famiglie con bambini o viaggiatori senior. E, per chi cerca qualcosa in più, ecco i sei ostelli europei che, per la location o la particolarità dei servizi, regalano belle sorprese.

IN UNA GALLERIA D’ARTE , in Portogallo. In un palazzo ottocentesco del centro storico di Porto, il Gallery Hostel di Rua Miguel Bombarda offre un’accoglienza a metà fra l’ostello di ultima generazione (con ristorante, cocktail bar, sala cinema, accoglienti aree comuni e tante soluzioni per dormire) e la galleria d’arte. Non solo perché ogni camera è dedicata (e ispirata) all’opera di un artista portoghese contemporaneo ma soprattutto perché, due volte al mese, il Gallery organizza vernissage in collaborazione con le numerose gallerie del quartiere Bombarda, epicentro del movimento artistico di Porto, esponendo in tutti gli ambienti quadri, sculture e installazioni d’arte contemporanea. Un altro plus? La colazione: ottima e inclusa nel prezzo.

Panoramic dining hall Jugendherberge

CON VISTA SUL PORTO, in Germania. Una delle attrazioni di questo ostello è il mercato del pesce (a cinque minuti a piedi) che, ogni mattina, viene venduto o battuto all’asta sul piazzale del porto più grande d’Europa, quello di Amburgo. Da visitare alle sei del mattino per immergersi nel folklore delle contrattazioni, ascoltare musica dal vivo e fare colazione con i famosi panini a base di aringhe o salmone. Ma l’ostello Auf dem Stintfang, a duecento metri dalla stazione della metropolitana Landungsbrücken, è anche pulito e accogliente e, soprattutto, dotato di una terrazza con la migliore vista sul famoso porto tedesco. Il bar, dietro le grandi vetrate, è molto ambito da residenti e turisti di passaggio ma è aperto esclusivamente agli ospiti dell’ostello. Da qui, con una passeggiata di venti minuti, si raggiunge il quartiere Schanzenviertel, per i residenti semplicemente “Schanze”, il quartiere alterntivo di Amburgo, tra graffiti, pub, negozietti e centri sociali, nel cuore del distretto di Altona.

IN UN CASTELLO MEDIEVALE, in Inghilterra. Per chi ha sempre sognato di trascorrere una notte in un vero castello immerso nella campagna inglese, il St-Briavels Hostel, nel Gloucestershire, è il posto giusto. L’ostello è in un maniero del Milleduecento, ex residenza di caccia di Re Giovanni e oggi monumento nazionale, immerso in un grande parco nei dintorni della cittadina di Lydney, a quaranta chilometri dall’aeroporto di Bristol. Un castello perfettamente restaurato e dotato di tutti i comfort che oltre al fascino unico dei saloni illuminati da antichi lampadari, tra imponenti camini in pietra, mobili d’epoca e camere con travi a vista e finestre a bifora, offre anche la possibilità di dormire in una cella delle ex prigioni, prendere lezioni di tiro con l’arco e gustare un’autentica cena medievale.

St Briavels Hostel

IN UNA CHIESA PROTESTANTE, nei Paesi Bassi. A pochi passi dalla stazione centrale di Utrecht, dietro la tipica facciata a mattoni rossi  di una chiesa protestante fondata nel 1893 e in funzione fino al 2018, oggi sorge un design hostel tra i più amati dai viaggiatori di tutto il mondo. Si chiama “Bunk” e, all’ora dell’aperitivo è frequentatissimo anche dai residenti, richiamati dalla birra artigianale e dalla qualità dei concerti live (inclusi quelli con l’antico organo “Quellhorst”, pezzo originale della chiesa riconosciuto patrimonio nazionale) organizzati nel fine settimana. Molto ricco anche il calendario di eventi tra mostre, serate di poesia o cabaret, proiezioni di film e mostre degli artisti in residenza mentre, nella navata centrale, il bar e il ristorante sono aperti dalle 7:00 del mattino fino a notte fonda.

BUNK Amsterdam restaurant

CON ROOFTOP PANORAMICO, in Francia. Un altro punto forte è l’ostello The People Nation” di Parigi. La bella terrazza panoramica con bar e ristorante coperto (tavolini anche dietro le grandi vetrate) che, grazie alla vista sulla storica place de la Nation (dove spicca la sua scultura in bronzo dedicata al Trionfo della Repubblica) e, sullo sfondo, sulle guglie della cattedrale di Notre Dame e sulla Tour Eiffel, è il luogo perfetto per fare colazione, cenare o prendere un “aperitivo con vista”. Un indirizzo comodo anche per spostarsi:  l’ostello si trova a cento metri dalla fermata Nation del metro, dalla quale raggiungere facilmente ogni angolo della città.

Parigi Hostel

IN UN BIRRIFICIO DELL’OTTOCENTO, in Germania. A Berlino, la città dei cento ostelli, c’è solo l’imbarazzo della scelta: sono presenti molte catene (come Generator, A&O o The Circus Hostel) e interessanti ostelli di design. Tra questi, uno dei più suggestivi è sicuramente il Pfefferberg, ricavato all’interno del complesso monumentale industriale di un ex birrificio del Milleottocento, ora trasformato in centro culturale e artistico con gallerie, atelier, club, ristoranti e una birreria all’aperto. L’ostello, in perfetto stile industriale, con facciata in mattoni e altissimi soffitti a botte, si trova nel cuore di uno dei quartieri più cool, “Prenzlauer Berg”, famoso anche per la vita notturna, a pochi minuti dalI’isola dei Musei e da Alexanderplatz. All’interno, oggetti di design, installazioni luminose, una terrazza e un accogliente giardino segreto, un’oasi di pace nel centro di Berlino.

Bearbeitet Hostel

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