Ruinart è Blanc SingulierUna cuvée innovativa riflette il cambiamento climatico

L’impegno nell’adattarsi e rispondere proattivamente alle sfide poste dal cambiamento climatico è una priorità anche per la Champagne

Maison Ruinart, la più antica casa di Champagne fondata nel 1729, ha recentemente ampliato la sua ristretta gamma di sette vini con l’introduzione di una nuova cuvée: Ruinart Blanc Singulier. Questa espressione di Chardonnay, versatile vitigno caposaldo della Maison, nasce come risposta diretta alle sfide poste dai cambiamenti climatici nella regione della Champagne.​

Negli ultimi anni, il riscaldamento globale ha infatti influenzato significativamente il ciclo vitale della vite. Dal 2003, la Champagne ha registrato sette vendemmie anticipate, con una riduzione del periodo tra la fioritura e la raccolta da 100 a 87 giorni. Questo accelera la maturazione delle uve, influenzando il profilo aromatico dei vini costringendo le aziende a delle riflessioni e a dei cambiamenti. Frédéric Panaïotis, chef de cave di Ruinart, ha osservato che queste condizioni climatiche hanno portato a profili aromatici inediti, spingendo la Maison a non subire ma cavalcare il cambiamento, creando una cuvée che catturasse queste nuove espressioni del vitigno. ​

Blanc Singulier è concepito come una collezione di edizioni uniche, ognuna rappresentativa di un’annata particolare caratterizzata da condizioni climatiche atipiche. L’Édition 18 è composta per l’80 per cento da vini della vendemmia 2018 e per il 20 per cento da vini di riserva, principalmente provenienti da circa venti cru della Côte des Blancs, Montagne de Reims, Coteaux d’Epernay e Sézannais. La vinificazione prevede fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, fermentazione malolattica completa e un affinamento di tre anni in cantina. Il dosaggio è zero, rendendo questo Champagne un Brut Nature.

L’Édition 19, presentata nel 2024, testimonia ulteriormente l’adattamento della Maison alle variazioni climatiche, con un focus sulle condizioni specifiche dell’annata 2019. Questa edizione continua l’impegno di Ruinart nel riflettere l’unicità di ciascuna vendemmia influenzata dai cambiamenti ambientali.

La filosofia alla base di Blanc Singulier sottolinea l’importanza di essere onesti di fronte alla realtà del cambiamento climatico. Secondo Panaïotis, potrebbe diventare la norma affrontare vendemmie con profili aromatici diversi a causa delle variazioni climatiche. Pertanto, Blanc Singulier non è prodotto ogni anno, ma solo in quelle annate in cui le condizioni climatiche conferiscono al vino un carattere distintivo e singolare.​

Con Blanc Singulier, Ruinart non solo celebra la versatilità dello Chardonnay, ma evidenzia anche l’impegno nell’adattarsi e rispondere proattivamente alle sfide poste dal cambiamento climatico, offrendo agli appassionati di Champagne un’esperienza degustativa che riflette autenticamente l’evoluzione del terroir della Champagne.​

Per sottolineare ulteriormente questo aspetto, durante il recente salone del mobile milanese, la Maison ha rinnovato il suo legame con l’arte presentando le opere dell’artista Julien Charrière ispirate alla natura. L’opera vuole riflettere sul nostro rapporto con la natura, ci invita ad aprire gli occhi e metterci in ascolto per tornare a intrattenere conversazioni con essa: Conversations with Nature è un’iniziativa globale promossa da Ruinart.

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