
Questo è un articolo del nuovo numero di Linkiesta Etc dedicato al tema della Fede. Disponibile nelle edicole di Milano e Roma, negli aeroporti e nelle stazioni di tutta Italia, e ordinabile qui (senza spese di spedizione)
Da ristoratore di successo (suoi, tra gli altri, i locali alla National Gallery, alla Wallace e alla Wellcome Collection) alle Onoranze Funebri. Di nuova concezione, però. È la storia di Oliver Peyton, founder nel 2019 di Exit Here, l’ultimo trend in fatto di funerali, con due sedi londinesi, a Chiswick e Broadway Parade, disegnate da Transit Studio di Roma, approdato anche da Sparrow a New York, Altima in Spagna e Poppy’s, sempre a Londra. «L’idea mi è venuta nel 2010, alla morte dei miei genitori: non ho avuto molta libertà di scelta per onorarne la memoria. Così ho voluto reagire all’atmosfera cupa di camere mortuarie ferme all’età vittoriana per proporre servizi nuovi e su misura. In fondo quello dei funerali non è un settore così diverso dall’ospitalità: si tratta sempre di prendersi cura delle persone. Meglio se uscendo dai soliti schemi: sono orgoglioso di poter dire che non ci sono mai stati due funerali Exit Here uguali».

Il concept? Spazi dall’eleganza minimal, simili a gallerie d’arte, con piante e salottini accoglienti (i vasi in vetrina, però, sono urne) e servizi su misura. «Una famiglia ha chiesto un gufo perché la loro mamma amava questi rapaci, quindi abbiamo organizzato nella cappella il volo di un gufo che ha poggiato un cristallo a forma di cuore sulla bara. Un’altra volta abbiamo concluso un funerale con uno spettacolo di fuochi d’artificio, sulla musica di Game of Thrones (la serie tv preferita del defunto).
Ma c’è stato anche chi ha chiesto un vodka bar fuori dalla cappella in modo che gli ospiti potessero bere un bicchierino prima di entrare. Incoraggiamo anche le persone a dipingere o decorare la bara con adesivi o fotografie». Il costo? Il servizio base – celebrazione e coffee morning – parte da 2.300 sterline, tumulazione esclusa, ma si può arrivare a 50.000 e oltre se si includono voci come l’assistenza al morente (e ai suoi cari), la musica dal vivo, un corteo d’auto d’epoca o una bara dipinta a mano, di forma o materiale non convenzionale, anche in cartone biodegradabile. «Puoi spendere quanto vuoi: se un cliente desidera un funerale di tre giorni, abbiamo l’esperienza e le conoscenze per celebrazioni ad hoc».
