C’è stato un tempo in cui dire senza glutine equivaleva a dire senza gusto. Quel tempo è finito. Il mese della celiachia diventa l’occasione per sfidare questo pregiudizio, affrontare il tema con competenza e spirito di condivisione, e riscoprire una cucina che non solo si adatta alle necessità di chi è celiaco, intollerante o sensibile al glutine, ma che è appetitosa, sicura, frutto di studio e ricerca.
E, per dirlo, più che con convegni e dati, quest’anno lo si fa con tre festival: a Roma con Celiaké, a Milano con il Gastronomika Festival e a Sarzana con il Free Food Festival. Ognuno con un approccio diverso: in alcuni ci saranno stand, laboratori e attività pensati per un pubblico più ampio, in altri tavoli di confronto tra professionisti del settore per affrontare le necessità di chi cucina, produce o serve cibo senza glutine. Tutti, però, condividono una visione: l’inclusività parte da ciò che comunichiamo e poi mettiamo a tavola.
La prima tappa è a Roma, il 17 e 18 maggio, con la prima edizione di Celiaké – Il Villaggio Gluten Free. Il festival, che aprirà le porte in anteprima il 16 maggio – solo su invito – si terrà nel suggestivo Borgo Boncompagni Ludovisi.
Qui si incontreranno cuochi, produttori, esperti di nutrizione e, naturalmente, celiaci e non, per parlare di alimentazione senza glutine in un contesto che promette di essere festoso e inclusivo. Il pubblico potrà partecipare a workshop, degustazioni, show cooking, seminari, e scoprire alcune realtà – principalmente laziali o del Centro Italia – che hanno contribuito a ridefinire l’offerta, portando nel senza glutine prodotti concreti e di qualità: dai prodotti per colazione ai dolci, dal pane alla pizza, dallo street food alla cucina regionale.
A Milano, durante l’hackathon del Gastronomika Festival (26 maggio), dedicheremo un tavolo verticalizzato al senza glutine e lattosio. Parleremo con chef, pasticceri, panificatori e gelatieri che utilizzano impasti e ingredienti alternativi. L’obiettivo sarà quello di esplorare novità e tendenze e mettere in luce storie e prospettive di giovani under 40 che meritano di essere raccontate.

Infine, a Sarzana, dal 30 maggio al 1 giugno, si terrà il Free Food Festival: il primo festival completamente senza glutine, vegetariano e vegano. Tre giorni all’insegna del gusto e del divertimento, con un modo diverso di approcciarsi al cibo. Il cibo sarà il fulcro dei tre giorni, con un programma che alterna assaggi, incontri e momenti di confronto aperti a tutti, per conoscere da vicino alcune delle realtà che stanno ampliando l’orizzonte del “senza”. Sarà possibile partecipare anche a conferenze, interviste a blogger ed esperti del settore.
Secondo l’ultima relazione del ministero della Salute, in Italia si contano oltre duecentoquarantamila persone celiache, ma i numeri raccontano solo una parte della storia. Serve più consapevolezza e un cambio di prospettiva: mangiare senza glutine non significa rinunciare alla socialità.
I festival che si susseguiranno nell’arco di questo mese ce lo dimostrano: il senza glutine non è più una parentesi, ma un mondo che richiede un approccio empatico e mani competenti.
