Già qualche tempo fa avevamo raccontato della seconda vita degli influencer che, in modi diversi, trovano nuove strategie per portare il loro business offline, nella vita reale. In quella occasione si parlava di personaggi diventati celebri sui social per la loro narrazione del cibo e che, sempre intorno al cibo, hanno creato impresa fuori dal proprio profilo Instagram. Quello che succede oggi è diverso, il potere trainante dei personaggi noti nei social, unito al loro valore di fare community, spinge alcune realtà a investire su di loro per creare progetti di impresa offline. Progetti concreti come la ristorazione.
E così arriva il turno di Cicciogamer89, pseudonimo di Mirko Alessandrini, classe ’89, uno dei content creator più̀ noti in Italia e con una carriera iniziata su YouTube nel 2012 (oggi seguita da 3,86 milioni di iscritti), proseguita poi anche su Instagram (1,5 milioni di follower), TikTok (1,3 milioni) e Twich. Con il suo stile spontaneo e autoironico, con i video Cicciogamer89 è diventato un riferimento del gameplay su giochi come Fortnite, Minecraft e Clash Royale, ma negli anni i canali si sono aperti a un’altra grande passione del creator, i burger.
Apre I Burger di Cicciogamer89
Una passione che diventa qualcosa di concreto con l’apertura della prima hamburgeria, il prossimo 15 giugno in via Massaciuccoli – quartiere Trieste – a Roma. I Burger di Cicciogamer89 è un progetto di ristorazione con un servizio stile fast food – senza cameriere al tavolo –, come ci racconta Mirko Alessandrini, ma che nel prodotto vedrà una forte identità dei burger, proposti con ricette fedeli a quelle dei video del creator. «Voglio proporre del cibo che io per primo mangio volentieri. Lo sviluppo delle ricette è stato guidato da me, mettendo la mia visione, e ho fatto in modo che le proposte fossero fedeli ai burger creati nei miei contenuti» ci racconta Mirko. «È una questione di coerenza che ha richiesto sei mesi di prove e assaggi per ottenere dei burger identitari – ispirati anche dalla sua romanità – e quindi diversi da altre proposte di mercato». E così a menu vivranno burger come Carbonaro89, Bacon Bacon, AmatriCiccio. Spazio anche per le proposte vegan che, garantisce Mirko, sono golose come le proposte con carne. E poi i dessert, tra cui un gelato che richiama il logo del Paguro, mascotte presente in ogni video del creator.

Socialità oltre i social
Non solo burger, ma anche uno spazio che vuole essere di intrattenimento. Nel ristorante di Cicciogamer89 c’è anche la voglia di organizzare eventi e momenti di aggregazione per incentivare la socialità e rendere lo spazio vivo. «Le persone hanno bisogno di avere un contatto umano, una cosa che non trovi nel web. L’hamburgeria vuole essere anche un luogo di incontro e socialità per i giovani, dove poter fare una sbustata – termine per indicare un certo tipo di gioco con carte da collezione – e dove potersi toccare».
Gli influencer nuovi imprenditori della ristorazione
Questo progetto non nasce solo dalla visione di Mirko, ma dallo spirito imprenditoriale di Christian Traviglia, fondatore e Ceo di IDNTT, una AI-Tech Content Factory che produce contenuti omnichannel nonché progetti data driven, sviluppati grazie alla raccolta e l’analisi dei dati e degli interessi degli utenti. Proprio Christian Traviglia ha intravisto il potenziale degli influencer per costruire progetti di ristorazione capaci di muovere le persone: «Nei contenuti di Mirko c’è una parte food – quella della ricettazione dei burger – che ha sempre stimolato la community che chiedeva di poter mangiare le preparazioni del creator. Da lì nasce quest’idea di sviluppare un concept di ristorazione che, prima, ha visto una fase di test attraverso un sistema di attivazione di dark kitchen e servizio delivery. Da lì abbiamo visto dei numeri che ci hanno stimolato a costruire un progetto permanente e replicabile».
Per dare credibilità alla parte ristorativa, Traviglia ha cercato dei partner competenti come KUIRI, azienda controllata dalla famiglia Del Vecchio. In sinergia, nasce la controllata Star Kitchen che, secondo la visione di Traviglia, sarà il trampolino di lancio per nuovi format di ristorazione firmati da influencer e creator, basati su proposte gastronomiche sempre nuove.
I creator sono i nuovi personaggi pubblici che possono investire tempo e risorse in realtà di ristorazione (un po’ come accadeva nei decenni scorsi con i personaggi tv, dello sport e dello spettacolo), ma chiediamo a Traviglia cosa deve avere un influencer, oltre i numeri, per essere idoneo a un business ristorativo di successo: «Non bastano i numeri, che sono sì fondamentali, ma serve credibilità, una storia e la coerenza tra il creator e il progetto che vai a creare. È necessario poi un’effettiva capacità di engagement. Non basta avere follower, ma serve che quegli utenti siano rispondenti e attivi verso le tue iniziative».
E che gli utenti di Cicciogamer89 siano attivi lo sa persino la prefettura di Roma che, all’annuncio dell’apertura dell’hamburgeria dell’influencer, ha chiesto di concordare la data per fare fronte alle previsioni di folla lungo la via. Folla che non sarà lasciata al caldo di Roma in giugno. Il locale prevede la distribuzione di acqua (gratuita) e probabilmente un po’ di intrattenimento.
Non una semplice apertura, quindi, ma un evento. Dove il desiderio di mangiare un burger visto su schermo fa i conti con l’euforia di vedere il tuo personaggio social preferito dal vivo.