
Nel cuore pulsante della Maremma toscana, a pochi chilometri dall’incantevole Castiglione della Pescaia, si cela un luogo che trascende la semplice definizione di destinazione. L’Andana, non è solo un hotel a cinque stelle, ma un vero e proprio santuario dove il tempo rallenta, ogni istante si cristallizza in memoria e una quiete profonda pervade le giornate. Nascosta tra i profumi inebrianti della macchia mediterranea e circondata da dolci colline, offre ai suoi clienti un’esperienza immersiva e indimenticabile.
Il viale che conduce alla Tenuta La Badiola, dove sorge il resort, è più di una semplice strada, è un percorso che narra la bellezza di una terra al contempo selvaggia, bella e ricca di storia. I cipressi, sentinelle silenziose e simbolo di queste terre, fiancheggiano imponenti l’ingresso, custodi di un segreto che si svela passo dopo passo. L’arrivo a L’Andana è un gesto di lenta scoperta, un preludio a un’ospitalità che si avverte fin dal primo istante.

Immersa in un contesto di grande fascino, tra vigneti rigogliosi, ulivi secolari e la classica macchia mediterranea, qui ogni angolo sussurra la bellezza del luogo, con i suoi colori morbidi e la luce che gioca delicata sulle antiche facciate e crea un’atmosfera di intima e raffinata armonia. Appartenuta nell’Ottocento al granduca di Toscana Leopoldo II – che aveva trasformato la palude maremmana in un paradiso naturale, e convertita poi in residenza estiva – la tenuta era circondata da fattorie, abitazioni, botteghe e scuole. Questa preziosa e complessa eredità rivive oggi nel progetto alberghiero della famiglia Moretti che ha saputo ridare vita ad ogni spazio, non solo rispettando, ma anzi traendo ispirazione dalla sua storia e dalla sua essenza.
Più di vent’anni fa, infatti, Vittorio e Carmen Moretti hanno concretizzato il sogno di aprire in Toscana un nuovo resort ispirato alle suggestioni del Mediterraneo. In questa nuova avventura, i Moretti hanno riversato tutta la passione e l’esperienza acquisite con il Relais & Châteaux L’Albereta, fondato nel 1993 in Franciacorta. Oggi il luxury hotel in Toscana integra una villa di campagna con un’offerta molteplice, profondamente radicata nel territorio, nelle sue origini e nei suoi prodotti di eccellenza.

Vigneti e vino, uliveti e olio, orti e cucina, essenze mediterranee e spa: tutto si fonde in un unico luogo, attorno a una villa antichissima che accoglie con il calore e la personalità di una “casa”. Proprio come accadeva per le antiche residenze, dove le foresterie e le attività di campagna, non erano un corollario da nascondere agli ospiti, ma luoghi inaspettati ricchi di fascino. «La Toscana ha rappresentato per noi il contesto ideale dove realizzare una casa di campagna che potesse raccontare una storia con il suo passato, le sue note e i suoi profumi particolari», confessa Carmen, Vicepresidente della Holding Terra Moretti. «Siamo rimasti subito colpiti da questa tenuta per la sua capacità di conservare intatto il sapore di un’epoca in cui i viaggi duravano giorni interi e il viaggiatore aveva tempo per nuove scoperte e nuovi incontri».
Sarà per questo che soggiornare a L’Andana significa fin da subito sentirsi a casa: «Una casa anche lontani da casa», come afferma la proprietà. Per le scelte di interior design, Carmen ha chiamato al suo fianco l’architetto e amico Ettore Mocchetti, talento visionario e storico fondatore e direttore della testata AD Italia. «Uno stile che si addice perfettamente al nostro progetto», racconta, «Perché capace di fondere interior design e lifestyle con una sensibilità tutta italiana e con un taglio quasi teatrale, capace di emozionare e rendere unico il ricordo».

A L’Andana il tempo sembra allungarsi all’insegna di una routine incentrata sul benessere tra yoga, passeggiate a cavallo, lezioni di golf e di tennis. È inoltre possibile partecipare a bike tour per scoprire paesaggi mozzafiato o dedicarsi al trekking nel Parco dell’Uccellina. E poi c’è la spa, in collaborazione con ESPA, brand inglese leader nel wellness, che è un vero e proprio rifugio di pura tranquillità per ritrovare equilibrio tra corpo e spirito. Le giornate a L’Andana non possono dirsi concluse senza aver assaporato l’ottima cucina nel ristorante La Villa o presso La Trattoria Enrico Bartolini.
Sotto la guida di Aniello Siano, il nuovo Resident Chef, la filosofia culinaria Contemporary Classic di Bartolini mescola autenticità, semplicità e stagionalità, utilizzando prodotti locali e dando vita a sapori inaspettati. Una celebrazione della biodiversità toscana, un omaggio vibrante alla terra che lo circonda, interpretato con un tocco moderno e personalissimo. Un esempio imperdibile? La torta millefoglie con crema Chantilly affumicata e albicocche cotte al barbecue. All’interno della Tenuta La Badiola si trova anche la Cantina Acquagiusta, dove si può vivere e scoprire la storia che unisce savoir faire e avanguardia nella produzione locale di vini pregiati. Una vera e propria passione di famiglia che ha portato i Moretti ad acquistare un’altra eccellenza toscana: Cantina Petra.

Progettata dall’architetto Mario Botta, Petra è molto più di un luogo dove si produce vino: è un’opera d’arte che celebra l’armonia tra architettura e natura. Situata nel cuore della Costa degli Etruschi, affonda le sue radici in un territorio ricco di storia. La famiglia Moretti ha saputo valorizzare anche questo angolo di Toscana con un progetto che unisce modernità e un profondo rispetto per l’ambiente circostante.
La struttura, con la sua maestosa scala a doppia spirale, diventa il simbolo perfetto dell’incontro tra terra e cielo: scendere verso il cuore della cantina, dove le botti riposano, è come immergersi nelle radici più profonde della terra, mentre salire verso l’alto significa raggiungere il cielo e poter ammirare un panorama mozzafiato in cui i filari di viti si estendono fino al mare. La geometria della scala, che si slancia con eleganza, rappresenta la fusione perfetta tra la forza della terra che nutre i grappoli e la leggerezza dell’aria che li accarezza. Ogni angolo della Cantina Petra è pensato per risvegliare i sensi e raccontare una storia di passione, impegno e rispetto per la tradizione vitivinicola e per queste meravigliose terre ricche di storia e cultura in cui l’ospitalità si trasforma in arte del ricevere.