Dopo Francesco Totti, Al Bano e chissà quanti altri, anche Pupo non ha esitato a organizzare, tra le varie tappe del suo nuovo tour, una bella esibizione in Russia, all’insegna di un principio antichissimo di quella che potremmo definire la costituzione materiale del nostro paese, da lui scandito senza infingimenti, ieri, in un’intervista a Repubblica: «La mia sola idea è che dove mi chiamano, e pagano ovviamente, io vado». Così stiamo messi. Dal Pupone a Pupo, un paese di bambini viziati.
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