La giornataEuropa, Ucraina e libertà di pensiero

Un incontro promosso da Parlamento e Commissione europea porta a Milano attivisti e testimonianze dai regimi illiberali. Un confronto su diritti, guerra e democrazia

L’Europa, l’Ucraina e la libertà di pensiero sono i temi dell’incontro pubblico promosso dall’Ufficio del Parlamento europeo a Milano e dalla Rappresentanza della Commissione europea a Milano nell’ambito delle iniziative delle istituzioni europee in difesa delle democrazie. L’incontro si è tenuto giovedì 26 marzo nella Sala Pirelli in Corso Magenta 59, a Milano, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni europee e locali. Sono previsti gli interventi della Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto (videomessaggio) e di alcuni europarlamentari.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di: Maurizio Molinari, Capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, Anastasia Negoda, Console Generale dell’Ucraina a Milano, Elena Buscemi, Presidente del Consiglio comunale di Milano, e Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia ​​con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee.

I lavori sono proseguiti con un intervento dell’Ambasciatore ucraino in Italia, Ihor Brusylo – già Vice Capo di gabinetto del Presidente ucraino Volodimir Zelensky – e con le testimonianze di diverse associazioni ucraine attive a Milano.

Nella seconda parte della mattina, il focus si è spostato sul Premio Sakharov del Parlamento europeo per la libertà di pensiero e sul ruolo dell’UE nella promozione dei diritti umani e della democrazia. Interverranno attivisti bielorussi, georgiani, russi e iraniani, tra cui la campionessa di basket Yelena Leuchanka, la rappresentante dell’Ambasciata popolare bielorussa e del centro della comunità democratica bielorussa a Firenze Yulia Yukhno, il cantautore e attore georgiano Luca Chikovani, la rappresentante della comunità dei “russi liberi” Maria Mikaelyan e le attiviste iraniane Rayhane Tabrizi e Pegah Moshir Pour. Modera Christian Rocca, direttore de Linkiesta.

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