Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiereDomani pioverà

“Domani pioverà, sono sicuro”. Mauro, disoccupato a trent’anni, da qualche giorno mi saluta con questa frase, poi si avvia al centro psicosociale dov’è in cura. Al centro ha appuntamento alla fine...

“Domani pioverà, sono sicuro”. Mauro, disoccupato a trent’anni, da qualche giorno mi saluta con questa frase, poi si avvia al centro psicosociale dov’è in cura. Al centro ha appuntamento alla fine del mese, il suo dottore è in ferie, ma lui tutti i giorni ci va fiducioso, perché “Forse il dottore torna prima”. Mauro è talmente sicuro delle sue previsioni meteo che, in questi giorni, anche nella calura, esce con l’ombrello in una mano. Michelino, il disoccupato vestito sempre con la tuta da meccanico, è arrabbiatissimo con Mauro: “Da quando ha cominciato a prevedere pioggia, in cielo non c’è più nemmeno una nuvola”. Sarà pure irritato, però, da quando Mauro esce con l’ombrello, lui, sul balcone, non ha più steso neanche una maglietta. Intanto la vita di noi tutti continua a scorrere con una certa lentezza e si aspetta la sera per reimpadronirci del cortile, fermandoci davanti alla guardiola o parlandoci dai balconi. Mauro rientra dal suo giro a vuoto, Michelino lo guarda malissimo, il sole non fa sconti ed io sono tutto sudato. Non importa, domani pioverà.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter