Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiereLuci e ombre

Notte di desideri mai sopiti, sognatori che non dormono, gente che rientra dalla breve vacanza. Parlano i bagagli scaricati dalle auto, raccontano di mare e di montagna, tacciono i bambini addorme...

Notte di desideri mai sopiti, sognatori che non dormono, gente che rientra dalla breve vacanza. Parlano i bagagli scaricati dalle auto, raccontano di mare e di montagna, tacciono i bambini addormentati con la testa appoggiata al seno delle madri. Qualche saluto con la mano, finestre illuminate, ombre che si muovono veloci. Una ragazza piange, l’amore estivo non ha ancora chiamato e non importa che siano le tre del mattino, l’assenza tormenta anche a distanza di poche ore. Il cortile, come sempre, è una nave ancorata, si scende, si sale, si è tristi e felici in pochi secondi. Così la notte è più breve del solito, anzi non c’è, lascia un filo di buio perché non può farne a meno. Le luci alle finestre, piano piano si spengono. Restano i lampioni che illuminano una giovane coppia in un bacio lunghissimo, finalmente la loro attesa è finita, di nuovo insieme e dal bacio non si capisce chi dei due è tornato. A breve sarà chiaro, a breve saremo di nuovo cortile.

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